Aerei, traghetti, treni e autobus. Viaggi e Diritti: Cosa accade rinunciando (1)

Aerei, traghetti, treni e autobus. Viaggi e Diritti: Cosa accade rinunciando (1)

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Capita di acquistare un biglietto per un viaggio in aereo o in traghetto, per poi dovervi successivamente rinunciare.
Come noto, il diritto di recesso non si applica ai contratti di trasporto (art. 47, Codice del consumo). Se questa è la regola generale, ci sono però importanti eccezioni che garantiscono al passeggero il diritto al rimborso, totale o parziale, del prezzo pagato. In alcuni casi, è infatti il contratto stesso che prevede la possibilità per il passeggero di recedere o modificare il viaggio, magari pagando una penale. In altri casi, è possibile sottoscrivere un contratto di assicurazione per l’annullamento viaggio.
Ma in assenza di diritto di recesso o di assicurazione, se il passeggero è costretto a rinunciare al viaggio, ad esempio perché malato o infortunato, ha diritto al rimborso?
Le informazioni che seguono riguardano esclusivamente i contratti di trasporto, stipulati tra il passeggero e la compagnia di trasporto, anche attraverso un’agenzia. Se invece il trasporto è parte di un pacchetto vacanza – ovvero un contratto a fini di vacanza che include anche alloggio e/o altre prestazioni turistiche – valgono regole diverse.

(parte 1)

Fonte ADUC -Fi

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