Il tabernacolo proviene dall’angolo tra via Calimala e piazza del Mercato Vecchio (attuale piazza della Repubblica), smantellata alla fine dell’Ottocento per far spazio ai nuovi palazzi della piazza “risanata”. Il suo nome derivava da quello di un vicolo detto “della Tromba”, ove risiedevano i “trombetti” del Comune. Era il più grandeContinua a leggere ->

Anche all’ingresso del Campanile di Giotto sarà installato un metal detector a “transito”. Da lunedì 14 maggio inizieranno i lavori di montaggio e taratura. Con quest’ultimo dispositivo, l’Opera di Santa Maria del Fiore dota tutti gli ingressi dei monumenti del Duomo di Firenze di metal detector a “transito” per rendereContinua a leggere ->

Le vicende politiche che vedono Ciuto Brandini protagonista sua rivolta si inseriscono nel contesto storico nelle lotte intestine che, a metà Trecento, opponevano il “popolo grasso” al “popolo minuto”, con attriti e contrapposizioni che si manifestavano con particolare intensità nel settore laniero, in cui il potere organizzato dell’Arte della LanaContinua a leggere ->

Anna Maria Luisa (o Ludovica) de’ Medici, principessa elettrice del Palatinato (Firenze, 11 agosto 1667 – Firenze, 18 febbraio 1743), è stata l’ultima rappresentante della casata fiorentina dei Medici. Unica figlia femmina del Granduca Cosimo III e della principessa Margherita Luisa d’Orléans, divenne nel 1690 la seconda moglie di GiovanniContinua a leggere ->

Il peso politico delle arti risultava già ridimensionato nel Quattrocento durante la signoria medicea; dopo la scoperta delle Americhe le nuove rotte commerciali misero in crisi il sistema corporativo che si avviò verso un lento declino. L’assedio di Carlo V nel 1530 prosciugò letteralmente le casse delle Arti, che perContinua a leggere ->

Erano iscritti in questa Corporazione i fabbricanti di oggetti in metallo di uso militare, sia pratico che di rappresentanza: armature, spade, ecc. A Firenze, il generico titolo di “Corazzaio” veniva utilizzato per indicare professionisti dalle svariate abilità: forgiatori, brunitori, costruttori di lamine e piastre metalliche di base, tanto quanto gliContinua a leggere ->

Agli inizi del Trecento Firenze intraprese un’intensa politica di espansione verso il contado, ai danni dei signori feudali che vivevano nei territori circostanti. Al suo interno, invece, il clima politico si fece sempre più rovente; infatti, dopo l’entrata in vigore degli Ordinamenti, che avrebbero dovuto consegnare stabilmente il governo nelleContinua a leggere ->

Le Arti furono contrapposte per tutto il XIII secolo alle antiche consorterie di origine aristocratico-feudale, inurbatesi già a partire dall’XI secolo e che controllavano e gestivano saldamente il funzionamento delle istituzioni politiche cittadine; troviamo così eletti alle più alte magistrature fiorentine gli esponenti delle famiglie degli Uberti, Guidi, Alberti oContinua a leggere ->

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