Censis: i quotidiani cartacei perdono lettori

Il Censis ha dichiarato che i quotidiani cartacei perdono lettori, ridotti al 40,5% degli italiani (-1,4% nell’ultimo anno, -26,5% complessivamente nel periodo 2007-2016), mentre continua ad aumentare l’utenza dei quotidiani online (+1,9% nell’ultimo anno) e degli altri siti web di informazione (+1,3%).

L’ingresso dei media digitali nel novero delle fonti plurali meritevoli di attenzione e supporto da parte dello Stato diventa con la legge 198/2016 a titolo definitivo.

Il nuovo Fondo per l’editoria, per assolvere il compito che il Parlamento gli ha affidato (sostenere e difendere la pluralità dell’informazione minacciata dalla crisi) dovrà per forza di cose dare più spazio ai media digitali (non solo quotidiani, forse) e alle redazioni indipendenti che li sviluppano e li rendono qualitativamente validi.

La strada però è ancora buia in quanto ci sono piccoli editori che, in quella legge del fondo editoria, non potranno accedere in quanto si continua a chiedere caratteristiche che, spesso, non ci sono. Per esempio la obbligatorietà di avere 5/10 dipendenti, quando si sa che la maggior parte delle redazioni on line, salvo chi è sponsorizzato, ha redazioni piccole, a volte con il solo direttore e moltissimi collaboratori.

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Posted by on 7 dicembre 2016. Filed under ARCHIVIO, ECONOMIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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