Certaldo, Voucher: azione Comune a sostegno bassi redditi e ri-occupazione

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L’Amministrazione, che nel corso di tutto il 2016 ha stanziato 10mila euro per i voucher lavoro, ha ancora a disposizione oltre 800 ore da fare svolgere a soggetti disoccupati, inoccupati o percettori di indennità (agricole, di cassa integrazione, ecc…) in attività lavorative da svolgere presso il Comune di Certaldo.

Le domande per accedere alla graduatorie potranno essere presentate entro le ore 12 del 31 ottobre 2016.

I voucher lavoro hanno un valore lordo di 10 euro orarie, comprensive di contributi gestione separata INPS e INAIL antinfortuni, per un valore netto che entra in tasca al lavoratore di 7,50 euro l’ora.

Non prevedono invece la copertura per malattia, maternità, e assegni nucleo familiare, non fanno maturare ferie né TFR o altre indennità.

Sono invece cumulabili con rendite pensionistiche o integrazioni del reddito per chi usufruisce delle Legge 134/2012, non sono soggetti ad altre tassazioni, né inficiano lo status di disoccupato o inoccupato.

Il lavoro svolto con i voucher presso la pubblica amministrazione non dà comunque punteggi in caso di futuri concorsi.

Il bando del Comune di Certaldo prevede di realizzare una graduatoria di richiedenti che abbiano le seguenti caratteristiche: cittadini residenti da almeno 5 anni a Certaldo, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, privilegiando i più anziani, e chi ha nel proprio nucleo familiare minori o disabili, con Isee 2015 non superiore a 15.000 euro, disoccupato, o iscritto in liste di mobilità, percettore di indennità di disoccupazione agricola, di integrazione salariale, in cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga.

L’amministrazione comunale ricorda inoltre che anche i migranti ospiti delle strutture di accoglienza per richiedenti asilo sul territorio, stanno svolgendo alcuni preziosi lavori di pubblica utilità e a favore della collettività, lavori svolti in maniera volontaria e gratuita grazie al progetto della Regione Toscana, in accordo con le associazioni che gestiscono l’accoglienza dei migranti.

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Posted by on 4 ottobre 2016. Filed under ARCHIVIO, ECONOMIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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