Chiesa assira d’Oriente

Chiesa assira d’Oriente

La santa Chiesa cattolica e apostolica assira d’Oriente è una Chiesa cristiana, nota anche come Chiesa nestoriana.
A livello teologico, si caratterizza per il riconoscimento dei soli primi due Concili ecumenici e di Nestorio come santo. La Chiesa assira d’Oriente non è in comunione con le Chiese orientali antiche poiché queste ultime riconoscono, invece, la validità dei primi tre Concili ecumenici. La chiesa assira comprende i territori dell’attuale Iraq occidentale e dell’Iran. Dalla Mesopotamia, sua terra d’origine, essa ha conosciuto una rapida espansione che ha portato i suoi missionari a fondare comunità fino all’India (dove è nota con il nome di “Chiesa siro-caldea”) ed alla Cina. La comunità monastica assira di Chang’an (antico nome di Xi’an, capitale della Dinastia Tang) fu, nel VII secolo, la prima documentata comunità cristiana in Cina.
L’attuale catholicos (“primate”), è dal 1975 Sua Beatitudine Mar Dinkha IV (già vescovo di Teheran). Dalla Persia la sede è stata trasferita a Chicago (Stati Uniti). La Chiesa assira conta circa 400.000 fedeli, di cui solo una minoranza vive ancora nella terra natale.

La chiesa si autodefinisce “chiesa ortodossa assira”; il suo rito liturgico è quello siriaco-orientale.
I fondatori della teologia assira furono Diodoro di Tarso e Teodoro di Mopsuestia, che insegnarono tra IV e V secolo ad Antiochia. La cristologia normativa della chiesa assira fu fissata da Babai il Grande, (551-628): la sua principale opera cristologica è il Libro dell’Unione, nel quale si afferma che le due qnome (essenze) non sono mischiate, ma eternamente unite nell’unica parsopa (persona) di Gesù Cristo. La dottrina di Babai il Grande differisce da quella di Nestorio, accusata di dualismo.[senza fonte]
Il cuore della cristologia orientale era la croce[1]. Si venerava la croce nuda, costituita da due legni incrociati, senza il corpo di Cristo, perché i fedeli orientali vedevano oltre la croce: la parusia, la gloria futura. Si pregava con le mani aperte davanti al petto.
La Chiesa assira è molto nota agli storici, ed è stata onorata dell’appellativo “Chiesa dei martiri” da parte di papa Giovanni Paolo II, poiché nessun’altra chiesa annovera un eguale numero di martiri.

fonte: Wikipedia

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