[Fatto di Cronaca] Assicurazioni Generali, La valutazione del danno professionale ad un giornalista?

[Fatto di Cronaca] Assicurazioni Generali, La valutazione del danno professionale ad un giornalista?

Un collega giornalista di Firenze, dal 29 Novembre al 2 Dicembre 2015 non può svolgere la sua attività giornalistica in alcune testate per le quali collabora, a causa di un tranciamento del cavo telecom danneggiato da operai della Publiacqua. Passano diversi mesi con un continuo rimpallo di email tra amministratore di condominio, il perito dell’assicurazione, l’ufficio stampa delle Assicurazioni Generali, ed altri attori della vicenda.

Il perito, per ovviare al problema, si rivolge ad un fiduciario, il cui compito è quello di valutare, ma che cosa e soprattutto come? Inoltre chi è codesto fiduciario ? Un consigliere dell’Ordine dei Giornalisti ? Un avvocato esperto in materia ? Queste domande sono ovviamente del collega fiorentino.

Alla fine, il perito di tale compagnia, dopo aver ricevuto dal loro fiduciario la relazione, annuncia che 4 giorni di danno professionale giornalistico sono quantificabili in 800,00 Euro, ma il collega non riceve alcuna relazione, compilata dal loro fiduciario, indi per cui da dove spunta quella valutazione?

Ma cos’è il danno alla professionalità ? Esso attiene alla lesione di un interesse costituzionalmente protetto dall’art. 2 della Costituzione. La legge, ed in particolare l’art. 2051 del codice civile, stabilisce che il danno causato da una cosa deve essere risarcito dal soggetto che la ha in custodia.

Nel caso specifico del collega fiorentino, rientra nel seguente esempio: nell’ipotesi di rottura di un tubo che porta acqua condotta e che causa l’allagamento dell’alloggio posto al piano inferiore, oppure al caso di caduta di neve da un cornicione oppure, ancora, alla caduta di una tegola da un tetto di cui non è stata curata adeguatamente la manutenzione. In tutti questi casi il soggetto che ha in custodia la cosa dalla quale è derivato il danno (negli esempi: il tubo, il cornicione e il tetto) dovrà risarcire il danno causato a terzi. (Fonte)

Diamoci delle possibili risposte a quel valore fornito dal fiduciario dell’Assicurazione Generali. Prendiamo il tariffario dell’Ordine dei Giornalisti. Analizziamo cosa svolge il collega e facciamo dei calcoli, prendiamo ad esempio un quotidiano on line che ha poco più di 40mila utenti al mese. Un articolo per quel tipo di sito web, ha una tariffa di 100 Euro + IVA. Se il collega pubblica almeno 10 articoli al giorno, siamo già a 1000 Euro al giorno. Anche se fossero soltanto 5 al giorno siamo a 500 Euro. (Fonte)

Nel caso che il collega scrive 10 notizie al giorno su uno o in totale più testate, siamo a 1200,00 Euro di risarcimento danno per 4 giorni.

Pertanto la domanda finale è la seguente: “Quali sono i criteri di valutazione e come sono stati calcolati, per dare un valore ad un lavoro professionale giornalistico quotidiano?” 

FM

1 commento

  1. Author

    4 giorni di lavoro bruciati e poi propongono 800 Euro ? Ma dai…forse hanno dimenticato uno zero, saranno 8000,00 Euro!

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