eugenio_giani

L’ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha stanziato 300mila euro da destinare a quelle realtà che sono impegnate nella valorizzazione dell’identità toscana, individuando quattro categorie di soggetti destinatari dei contributi: le associazioni di rievocazione storica iscritte nell’albo regionale; le bande musicali ed i cori aderenti alle rispettive società; gli enti locali e le associazioni non lucrative che organizzano carnevali da almeno cinque anni; i centri commerciali naturali ed i comuni che valorizzano la produzione locale.

A ciascuna categoria andrà, complessivamente, il supporto economico di 75 mila euro.

Polemiche sulla destinazione sono già pervenute in redazione, ad iniziare dal M5S, poiché esclude le associazioni aventi un minimo di iscritti e radicate sul territorio ed attive da almeno dieci anni.

Idem per Tommaso Fattori, capogruppo Sì Toscana a Sinistra, che ha parlato di “microlegge che distribuisce contributi a pioggia” e che “è avulsa se non contrastante con le politiche di settore messe in campo dalla Giunta regionale”.

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