[Firenze] Chiesa dei Santi Giorgio e Massimiliano dello Spirito Santo

[Firenze] Chiesa dei Santi Giorgio e Massimiliano dello Spirito Santo

Anticamente esistevano in questo luogo tre piccole chiese di cui una intitolata san Giorgio martire, una a san Sigismondo e una terza a san Mamiliano. La chiesa di San Giorgio era anteriore all’anno mille ed era una delle principali priorie della Firenze medievale, e qui il giovane Giotto eseguì la tavola d’altare con la Madonna col Bambino in trono e due Angeli, oggi al Museo diocesano di Santo Stefano al Ponte. Ben presto fu aggiunto un convento, il quale fu ampliato e completamente rinnovato nel corso del XV secolo.

Appartenuto ai Canonici di Sant’Andrea a Mosciano, ai Domenicani ed ai Silvestrini, nel 1520 per volere di Lucrezia de’ Medici, figlia di Lorenzo il Magnifico, venne edificato un nuovo convento dedicato allo Spirito Santo e concesso alle monache vallombrosane. Per quest’ultime nel 1527 Onofrio Zeffirini costruì un organo a canne che nel 1771 venne ceduto alla chiesa di Santa Felicita, ove si trova tutt’ora; lo strumento, in virtù della sua originaria destinazione d’uso, è caratterizzato dalla posizione della consolle che non si apre nella parete anteriore, ma in quella posteriore, affinché la monaca organista non fosse visibile dalla navata.

Nel 1705-1708 la chiesa venne rinnovata dall’architetto Giovan Battista Foggini e l’interno (costituito da un’unica navata introdotta da un ampio endonartece sormontato dal coro delle monache) fu decorato da opere in stile rococò di Alessandro Gherardini (San Giorgio in gloria nella volta) e Antonio Domenico Gabbiani (Discesa dello Spirito Santo nell’ovale dell’altar maggiore). Gli stucchi sono di Giovan Battista Ciceri, le grate di Jacopo Pini, il tutto su disegno del Foggini. Tra le altre tele San Benedetto che resuscita un fanciullo di Tommaso Redi (1705 circa).

Il convento, come molti altri istituti religiosi della città, fu soppresso con la riforma napoleonica del 1808 e tra il 1926 ed il 1933 fu trasformato per ospitare la sede della Caserma Vittorio Veneto, che in particolare formava allievi ufficiali medici e chimici farmacisti per la Scuola di Sanità Militare. La struttura rimase aperta e operativa fino al 1998; successivamente, l’intero complesso cadde in abbandono.

La chiesa di San Giorgio alla Costa è un luogo di culto cattolico del centro storico di Firenze, situato nel quartiere Oltrarno lungo la ripida Costa San Giorgio, che dal Ponte Vecchio porta al Forte di Belvedere.

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