[Inchiesta] Firenze – Coverciano, Camion immondizia bloccato per ore

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Un camion della immondizia è bloccato in Via del Clasio che risulterebbe dalla toponomastica, una strada privata ad uso pubblico. Accade il 19 Settembre 2016. 

Le auto, se leggermente parcheggiate poco distanti dal marciapiede, non permettono più il passaggio di questi camion.

Il problema, più volte comunicato dai residenti della Via Clasio, anche per tramite del loro amministratore, sia al Quartiere 2 sia agli uffici preposti, ha avuto qualche sopralluogo tecnico, ma non è mai stato risolto definitivamente.

Il fatto però è evidente, in quanto chiunque passando dalla via si rende conto che la resede stradale è ridotta rispetto, ad esempio, ad altre limitrofe.

I residenti intervistati non riescono a capire per quale motivo i sette (7) cassonetti non vengono posizionati in via Manni o in via Salvi Cristiani, ovvero in strade ove il camion transita regolarmente, può operare senza problemi ed il lavoro svolto dall’operatore non si blocca per problemi di una strada con resede piccola.

La soluzione al problema c’è, ovvero la parte sinistra, lato edificio, per intendersi, risulta con divieto di sosta.

Alcuni intervistati però ritengono quella soluzione a svantaggio di coloro che devono parcheggiare, i quali non hanno un garage, un posto auto coperto o al chiuso, quindi togliendo quei posti sono costretti a trovare parcheggio lontano da dove abitano (Via Clasio). Vicino c’è la Coop ove sembra che, alcuni degli impiegati, parcheggiano in Via Clasio, non trovando posto altrove. Ma non solo. Altri residenti in zone limitrofe, quando è possibile parcheggiano in questa via. Quindi si riduce a pochi posti auto sul lato destro.

Peraltro, come altresì si evidenzia dalla seconda foto, quella dei cassonetti, uno di questi è posizionato in maniera errata, poiché c’è un passo carraio e, di consueto chi esce da quel parcheggio, ha delle difficoltà con auto di grossa cilindrata, in particolare modo le berline ed i suv.

Inoltre, Rom e balordi, in notturna, ma a volte anche di giorno, si fermano per depositare i loro bisogni corporali, c’è chi poi, incurante e incivilmente deposita immondizia a volte ingombrante, compreso uno scooter da tempo parcheggiato adiacente ad un cassonetto. Situazione di degrado, se pur non eccessiva rispetto ad altri posti, più volte comunicata ai rispettivi interessati…

Quale soluzione ? Secondo la maggior parte degli intervistati, residenti della zona, la loro richiesta è di togliere i sette cassonetti, piazzandoli in Via Manni e dietro alla Coop, com’erano prima di questa soluzione in Via Clasio.

In qualsiasi caso a chi legge, dei rispettivi interessati, Quartiere 2, Polizia Municipale, ed uffici competenti, nel valutare e trovare la soluzione agevole ai residenti, cittadini contribuenti.

CL

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Aggiornamento

Il 26 Settembre 2016 abbiamo inviato al Presidente del Quartiere 2 la suddetta mail, alla quale, ad oggi 29 Ottobre 2016, non è pervenuta risposta:

Ill.Mo Sig Michele Pierguidi, Presidente del Quartier 2,
Le inviamo la presente in quanto la via privata ad uso pubblico, Via Del Clasio (Coverciano), attualmente è in condizioni pessime, ad iniziare dal manto stradale. Ritorniamo sul problema dei cassonetti, poiché sette sono molti per una strada piccola e, secondo il codice della strada, salvo aggiornamenti, i cassonetti sono posizionati vicino ad un marcipaiede non più largo di un metro, mentre dovrebbero stare lontani dal muro o recinzione di 1,5 metri, salvo diversa disposizione normativa di recente aggiornamento legislativo comunale. Sotto ai cassonetti c’è parecchio sudicio è raramente abbiamo visto la Quadrifolgio spostare e pulire dentro e sotto. Inoltre c’é uno scooter senza targa che è da oltre un anno appoggiato alla campana di vetro, che risulterebbe rubato, indi per cui andrebbe rimosso. Uno dei cassonetti, cioè quello della carta, è vicino ad un passo carrabile, quasi a ostruirlo, quindi è da togliere. I cassonetti comunque sono da spostare altrove in quanto il divieto di sosta sul lato sinistro porta via diversi posti auto ai resideni della stessa via, molti dei quali non hanno né garage né posto auto. La invitiamo cortesente nel verififcare la situazione in Via Clasio ed operare affinchè tale via ritorni al decoro di un tempo, cioé senza cassonetti, con il manto stradale rifatto, il posteggio in ambo i lati della strada, le strisce per il posto auto soltanto per i residenti di questa via. Grazie della Sua gentile disponibilità e attenzione ai problemi sopra esposti. Cordiali saluti

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Posted by on 19 settembre 2016. Filed under ARCHIVIO, INCHIESTE. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

7 Responses to [Inchiesta] Firenze – Coverciano, Camion immondizia bloccato per ore

  1. Il Comune di Firenze e gli enti preposti sanno perfettamente che i cassonetti nelle strade private e vicinali, anche se di uso pubblico, non possono starci.

    L’Ufficio competente è quello del Traffico Comunale il quale accerta che il contenitore per la raccolta dei rifiuti venga collocato in modo da non arrecare pericolo o intralcio alla circolazione stradale, cioè in modo tale da non violare le norme del vigente Codice della Strada e quelle emesse per garantire la mobilità dei soggetti disabili.

    Ovviamente hanno inserito appositamente un divieto di sosta per risolvere il problema, incuranti del danno che arrecano ai residenti della via che non hanno il posto auto od un garage.

    Ho visto anche, da una delle due foto, un cassonetto addirittura ostruisce quasi l’uscita delle auto da un parcheggio.

    Di seguito inserisco i vari punti della normativa, per informazione:

    Il contenitore non venga posizionato lungo strade extraurbane principali / secondarie, o su strade urbane di scorrimento così come classificate ai sensi del Codice della Strada;
    Il contenitore non venga collocato ove vigente il divieto di sosta, a meno di metri 5 dalle intersezioni, sulle corsie di marcia dei veicoli, sugli attraversamenti pedonali, in corrispondenza di fermate dei mezzi di trasporto pubblico o passi carrabili;
    Il contenitore non impedisca le manovre di entrata o uscita dagli stalli di sosta delimitati dalla segnaletica;
    Il contenitore posizionato sul marciapiede lasci libera per la circolazione dei pedoni una larghezza di almeno cm. 90, aumentata a cm. 150 se trattasi di una serie continua di contenitori per una lunghezza superiore a metri 10;
    Il contenitore posizionato su strada priva di marciapiede ricadente in centro abitato non si trovi a meno di metri 1 dalle costruzioni o dalle recinzioni;
    Il dispositivo di apertura del coperchio del contenitore si trovi dal lato del percorso pedonale e non sul lato di transito dei veicoli;
    Sui contenitori non ricadenti in sede propria siano apposti, su ciascuno degli spigoli verticali, i pannelli di pellicola rifrangente a strisce bianche e rosse previsti dal Codice della Strada;
    L’area di posizionamento dei contenitori ricadente ai margini della carreggiata sia delimitata con striscia gialla.

    Nel caso in cui l’Ufficio Traffico accerti che il contenitore è stato posizionato in modo errato, fatto salvo un intervento immediato di rimozione se è presente una situazione di evidente pericolo per la circolazione, ai sensi dell’art. 28 del Codice della Strada e dell’art. 69 del D.P.R. 495/92 vengono comunicate al titolare della concessione di occupazione o al gestore del servizio di raccolta dei rifiuti le condizioni e le prescrizioni necessarie per garantire la sicurezza della circolazione. Nello stesso atto sono indicati i termini entro i quali le predette prescrizioni devono essere eseguite pena l’esecuzione d’ufficio con rivalsa delle spese.

  2. T’hai ragione 😉 Chi la vole cotta chi la vole cruda. Questa strada a vederla l’è piccola…e non è certo pé metterci i cassonetti. Poi hanno trovato la soluzione sbagliata…con il divieto di sosta lato sinistro.

  3. Conoscendo i fiorentini siamo sicuri che poi una volta tolti i cassonetti, i residenti non si lamentino perchè sono troppo lontani??

  4. Prima che esploda la consueta diatriba su chi e cosa…vi metto il link a questo articolo: http://www.altalex.com/documents/news/2014/10/10/strade-ed-aree-aperte-al-pubblico-i-doveri-della-p-a-tra-proprieta-ed-uso

  5. Via Clasio ha viabilità privata di uso pubblico. Sono state rilasciate alcune concessioni di passo carrabile. E’ presente illuminazione pubblica (impianto
    recente). Viene effettuata pulizia stradale. Non sono stati effettuati interventi manutentivi. E’ presente
    segnaletica pubblica. Ricorrono le condizioni per rivendicare una servitù di uso pubblico. Il documento è questo: http://www.comune.firenze.it/materiali/hp_amministrazione/strade_conferenza_servizi_Q2_e_Q4.pdf

  6. Il divieto di sosta lato sinistro, non è una soluzione che agevola, ma crea un disagio. Per questo motivo c’è chi continua a parcheggiare, anche per il fatto che, non tutti hanno un posto auto coperto o all’aperto o in garage. Le soluzioni devono essere agevolando i cittadini/contribuenti, facile togliersi le proprie castagne dal fuoco e lasciare ai cittadini il problema!

  7. C’è un divieto di sosta lato sinistro in Via Del Clasio, quindi i residenti dovrebbero evitare nel parcheggiare. Infatti quando realizzarono le strisce per i posti auto, non le hanno applicate.

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