FIRENZE – LE PIAGGE, CANI: PROTESTA DEI CITTADINI CONTRO BOCCONI AVVELENATI

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Nel pomeriggio di sabato 12 novembre 2016, a Firenze nel quartiere de Le Piagge un gruppo di cittadini della zona si è ritrovato in strada, esponendo anche uno striscione, per dire basta alla violenza sugli animali e per ricordare Jessy, un cane di piccola taglia ucciso qualche giorno fa da un boccone avvelenato.

“Siamo nel 2016 e non è tollerabile che esistano ancora persone così arretrate e ignoranti da gettare polpette avvelenate per uccidere i cani – hanno dichiarato i cittadini organizzatori del presidio – e quindi abbiamo voluto ritrovarci in strada per dire tutti insieme BASTA alla violenza sugli animali. Solo qualche giorno fa Jessy, un cane di 10 anni di proprietà di un residente del nostro quartiere, è stato ucciso per avvelenamento e purtroppo non è la prima volta che accade una cosa del genere. La nostra manifestazione di oggi vuole esprimere un chiaro messaggio a chi compie questi gesti: non tollereremo più in silenzio atti di violenza nei confronti dei nostri cani e siamo pronti a qualsiasi cosa pur di difenderci”

“‘Giù le mani dai nostri cani’ è ciò che abbiamo voluto scrivere su uno striscione, che rimarrà appeso in Via Marche a due passi da dove Jessy è stato ucciso – hanno poi dichiarato i cittadini concludendo l’evento – ci sembra il miglior modo per ricordarlo e ci auguriamo che questo messaggio possa giungere anche alle istituzioni, troppo spesso ultimamente abbiamo visto maltrattamenti di ogni tipo sui cani e su altri animali, sarebbe forse l’ora di iniziare a prendere provvedimenti seri contro questa vera e propria piaga. La tutela di ogni essere vivente e in particolare di quelli più deboli è un presupposto imprescindibile per ogni società che pretenda di definirsi civile.”

All’evento era presente anche Saverio Di Giulio, Responsabile di CasaPound Firenze, che è intervenuto proprio su questo punto: “Qualcosa in Italia si è fatto per migliorare la tutela degli animali attraverso l’articolo 544 del codice penale, tuttavia evidentemente non è ancora sufficiente, ritengo quindi che per arginare il fenomeno sia necessario agire su due fronti: quello culturale, insegnando ai bambini a scuola il rispetto per gli animali e quello legislativo, inasprendo le pene per chi si macchia di gravi violenze”.

Ufficio stampa CasaPound Firenze

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Posted by on 14 novembre 2016. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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