Firenze-lungarno Diaz: Porta telematica illecita anche per Tribunale

firenze-porta-telematica

Il Tribunale di Firenze ha confermato e ribadito che i cartelli apposti all’ingresso della ZTL in lungardo DIaz, con corsia riservata, sono confusionari e contraddittori: “emerge come effettivamente il ricorrente non fosse posto in grado di comprendere che il permesso di cui era titolare non potesse accedere al Lungarno Diaz utilizzando quella corsia;

la cartellonistica, come risultato dal fioccare dei ricorsi, non risultava affatto chiara sulla descrizione delle categorie alle quali l’accesso non era consentito dal luglio 2012; e in particolare non era affatto evidente che non potessero entrare i veicoli titolari di permesso ZTL per attività economica settore A non aventi sede lungo l’itinerario ma soltanto quelli aventi sede lungo l’itinerario ovvero titolari di permesso settore A+ aventi sede anche fuori dall’itinerario.

La sorte di chi era in possesso di un permesso per attività economica del settore A non era affatto chiara in base a quella congerie di cartelli dei quali era persino difficile cogliere il collegamento tra loro”.

Si legge anche nella sentenza che la stessa Polizia municipale, ad un certo punto, resasi conto della “poca chiarezza” della cartellonistica, aveva “valutato” la possibilità di annullamento in via di autotutela delle multe per l’accesso alla porta telematica di Lungarno Diaz.

Emmanuela Bertucci, legale Aduc

Shortlink:

CONDIVIDI NEI SOCIAL NET

Bookmark and Share
Posted by on 29 novembre 2016. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA', Giurisprudenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

You must be logged in to post a comment Login