Firenze, Ospedale San Giovanni di Dio: Giannasi nuovo direttore medicina d’urgenza

Il nuovo direttore della medicina di urgenza dell’ospedale San Giovanni di Dio è il dottor Gianfranco Gianassi. Specializzato in medicina interna, il giovane medico dopo aver vinto il concorso nel 2000 nella allora ASL di Pisa e aver lavorato nell’ospedale di Pontedera, da otto anni è nel presidio ospedaliero di Torregalli e prima di vincere il concorso era da un anno e mezzo direttore facente funzioni sempre della unità operativa medicina di urgenza del presidio ospedaliero di Torregalli che comprende oltre al pronto soccorso, i reparti di osservazione breve intensiva e quello di sub intensivo con un organico di 68 operatori.

Giannasi ha sempre svolto attività clinica integrata con l’attività di ecografia clinica goal directed. In particolare ha frequentato il corso formatori per la medicina d’urgenza organizzato dalla regione toscana in collaborazione con l’Harvard University di Boston superando poi brillantemente l’esame finale diventando a sua volta formatore presso l’Università degli Studi di Firenze e docente al master per la medicina d’urgenza.

Nel campo dell’ecografia in emergenza e urgenza è quindi particolarmente specializzato ed è anche esperto in ecografia clinica dell’intestino, soprattutto in caso di perforazione, appendicite acuta, malattie infiammatorie intestinali od infarto intestinale.

La medicina d’Urgenza dell’Ospedale San Giovanni di Dio rappresenta il più importante Pronto Soccorso di Firenze, dopo quello dell’ospedale di Careggi, per volumi di attività. Gli accessi sono mediamente 45.000 all’anno.

La medicina di urgenza del SGD oltre all’ambulatorio dei codici minori, dispone di 10 letti di osservazione breve e di 4 letti di sub intensiva. Attualmente sono in servizio 18 medici oltre a Giannasi.

Il vice direttore è il dottor Paolo Adriani che è anche responsabile del pronto soccorso. Responsabile dell’osservazione breve è il dottor Gianluca Buffini, mentre il responsabile della subintensiva è il dottor Renzo Camajori Tedeschini.

La coordinatrice infermieristica è Silvia Fiesoli che insieme al suo staff costituito da Mario Lombardini e Maria Carnevali dirige 6 infermieri Team Leader, 44 infermieri di struttura e 30 operatori socio sanitari.

I dati dei primi 9 mesi dell’anno in corso dimostrano una riduzione dei ricoveri sia nel presidio ospedaliero che nelle case di cura convenzionate con una percentuale ricovero che rispetto al periodo dello scorso anno è passata da 19,1 al 15,2%.

Il numero di accessi è passato dai 33.729 del 2015 agli attuali 33.957 e soprattutto i codici colore rosso che indicano i pazienti con parametri vitali instabili sono triplicati nel corso di questi primi nove mesi del 2016. Il tempo di attesa media per un codice colore verde è circa 70 minuti, mentre per un codice colore giallo è di circa 25 minuti.

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