[Firenze] Piazza bella piazza

Nel 2013, l’allora assessore alla cultura del comune di Firenze, un professore universitario prestato all’amministrazione cittadina, affermò che non era più possibile ospitare in Santa Croce il tradizionale mercatino natalizio. Troppo bella la piazza per lasciarla ai mercanti e quello sarebbe stato l’ultimo anno. Il mercato sarebbe stato spostato da un’altra parte. Sappiamo tutti come è finita. Il mercato è ancora lì ogni dicembre, a dimostrare che la gestione delle piazze nelle città d’arte non è semplice. Coniugare il bello degli spazi cittadini con le esigenze commerciali è complicato.E qui a Firenze lo è ancora di più, per la preziosità dei luoghi ma anche per le ristrettezze degli spazi.

Per esempio, le ultime decisioni del Comune stanno facendo infuriare gli ambulanti, soprattutto quelli di piazza san Firenze, che si vedranno strappare lo spazio che occupano davanti all’ex tribunale. Ma non sono solo loro a dover stare con le orecchie ritte.

L’amministrazione ha idea di rimettere mano a tutte le concessioni, da Piazza Madonna a Porta Rossa, da Santa Croce al Mercato Centrale. Spostare, rimuovere, ma anche riassettare, restaurare, visto che molte bancarelle sono vecchie, scolorite e quindi dovranno essere rimesse a nuovo. Del resto su tutto il commercio ambulante pesa la spada di Damocle della direttiva europea Bolkestein, che, seppur rimandata continuamente, prima o poi dovrà essere applicata. E che prevede la rimessa a concorso di tutte le concessioni, con il rischio, secondo i rappresentanti degli ambulanti, che multinazionali e grossi gruppi si accaparrino banchi e bancarelle.

Non sarà semplice venire a capo della questione. I fautori del bello, che però in genere non vivono di commercio ambulante, dicono che alle piazze e ai luoghi della città va ridato l’antico splendore. I commercianti ribattono che loro devono guadagnare per mangiare e quindi spostarsi da un’altra parte sarebbe la morte civile. Anche perché trasferirsi al Piazzale Michelangelo oppure sul Lungarno della Zecca, come proposto, non sarebbe la stessa cosa che stare in centro.

Il Comune, da parte sua, sembra abbastanza deciso a andare avanti. Probabile che si arrivi a un compromesso, Non sappiamo ancora quale ma trovarsi a metà strada, spesso, è la soluzione migliore. O almeno quella più auspicabile. In attesa di un futuro che si presenta, però, abbastanza complicato.

Duccio Magnelli

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Photo courtesy by author

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Posted by on 14 febbraio 2017. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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