[Firenze] Tav. Le parole di Eugenio Giani

Nuovo capitolo del romanzo Tav. Esce allo scoperto anche il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, secondo il quale la stazione sotterranea si deve fare (anche se non necessariamente dove oggi c’è il cantiere della Foster). E con essa il tunnel. Nonostante che le Ferrovie non siano d’accordo (per la stazione. Per il tunnel non si sa). E si dovrà costruire anche il collegamento fra la stazione sotterranea e Santa Maria Novella (un tapis roulant?) in modo da raggiungere il più in fretta possibile il centro e la stazione principale della città. Dunque, si sta delineando una sorta di patto d’acciaio fra Regione e Comune di Firenze, per mettere in minoranza le Ferrovie e costringerle a fare buon viso a cattivo gioco. Del resto la vera paura degli amministratori toscani è che senza la stazione sotterranea la maggior parte dei TAV possa saltare Firenze. Insomma, il terrore corre sul binario. Ma se davvero il progetto è quello di andare da Milano a Roma in due ore e mezzo, difficile che si riesca a farlo fermandosi a Firenze, Foster o Santa Maria Novella che sia.

In tal caso, il capoluogo toscano diventerebbe una fermata a valenza turistica e non commerciale. Come dire, gli affari si fanno da un’altra parte e chi li fa non può perdere tempo. Un’ipotesi che Regione e Comune vogliono scongiurare a ogni costo. Anche facendosi forti del fatto che i finanziamenti del progetto sono in gran parte pubblici e quindi sarà fondamentale anche il parere del Ministero (che nella persona del vice ministro Nencini non si è detto contrario). Tra l’altro anche i sindacati (come dichiarato dalla Cisl) sono favorevoli al progetto Tav (il lavoro è sempre benvenuto, da qualunque parte venga).

Un’ultima cosa. La maggioranza silenziosa, cioè i cittadini, che cosa ne pensano di questa diatriba, visto che i disagi dalla costruzione del tunnel e dell’eventuale stazione cadrebbero in gran parte su di loro? Già, ci si dimentica sempre che esistono. Gli utenti. La gran parte dei quali un treno ad alta velocità non lo prenderanno mai.

Duccio Magnelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.