Firenze, Via della Vigna Vecchia: Dehor abusivo sequestrato da polizia municipale; cosa dice la legge regionale?

Firenze, Via della Vigna Vecchia: Dehor abusivo sequestrato da polizia municipale; cosa dice la legge regionale?

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Nell’ambito del tessuto cittadino sono state rilevate delle aree all’interno delle quali non è prevista alcuna occupazione di suolo pubblico ai fini del presente Piano. L’importanza di alcuni assi viari di notevole interesse storico–artistico ed ambientale, ed al contempo l’impossibilità strutturale di alcuni spazi (carreggiate di ridotte dimensioni, corsie a traffico intenso, ecc.) comportano la determinazione delle seguenti aree dove non è consentita l’occupazione del suolo pubblico a norma del presente Piano:

Borgo Albizi (degli) dal n. 48/r all’incrocio con via del Proconsolo
– Piazza Antinori (degli)
– Piazza de’ Frescobaldi
– Piazza de’ Rucellai
– Piazza San Lorenzo
– Piazza Santa Trìnita
– Piazzale Uffizi (degli)
– Ponte Vecchio
– Via dell’Agnolo (da viale Giovine Italia a Borgo Allegri)
– Via Calimala (di)
– Via Calzaiuoli (dè)
– Via Corso (del)
– Via Guicciardini
– Via Maggio
– Via Por Santa Maria
– Via Proconsolo (del)
– Via Roma
– Via Speziali (degli)
– Via Strozzi (degli)
– Via Tornabuoni
– Via Vigna Nuova (della)
– Piazza Santa Maria Nuova
– Piazza Bambini e Bambine di Beslan
– Via della Vigna Vecchia
– Via Battisti
– Via Alfani (da via Ricasoli a via de Servi)
– Via Ricasoli da Piazza San Marco a piazza delle Belle Arti compresa
– Lungarno A.M.L. dei Medici
– Lungarno Archibusieri
– Largo Bargellini lato Basilica Santa Croce.

Considerata la complessità del tessuto urbano della città e i diversi valori ambientali, storici e culturali degli spazi pubblici, il Piano individua una classificazione sulla base della seguente struttura del territorio comunale:

• “zona 1”del territorio comunale coincidente con l’area classificata Patrimonio Mondiale Unesco individuata nell’allegato “1” mappa cartografica ambito denso di assetti storici dominanti.

Nella zona 1 per la sua rilevanza storica e culturale nonché per la presenza di un numero rilevante di occupazioni, i dehors devono presentare caratteristiche che definiscano l’aspetto armonico tra le occupazioni stesse ed il contesto urbano circostante sulla base di aree territoriali omogenee tenuto conto dei profili architettonici, storici ed urbanistici della Città.

• aree del territorio comunale esterne alla “zona 1”. Nelle altre aree del territorio comunale non ricomprese nella zona 1, sono consentite occupazioni con caratteristiche tecniche, specifiche e gli elementi costituenti l’occupazione, specificati dal disciplinare di giunta.

FONTE

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