[Firenze] Viale Corsica: Abbattimento alberi e sostituzione con peri cinesi

Il piano di Palazzo Vecchio prevede l’abbattimento in tutto il mese di agosto di 300 piante in diverse zone della città e la loro sostituzione con 800 nuovi alberi da piantare nei prossimi mesi. Un’operazione però che ha incontrato fino ad ora commenti negativi con circa 7 mila firme raccolte su Change, rivolte sui social e in strada. Nel contempo si fa spazio la sostituzione con i peri ornamentali cinesi i cui fiori hanno un odore che da più parti è descritto come quello dei pesci in decomposizione.

Negli Stati Uniti ci hanno riconosciuto un altro odore e l’hanno ribattezzato “l’albero dello sperma”. Costa fra i 140 e i 250 euro e ha il pregio di crescere in modo contenuto – senza richiedere frequenti potature – e di resistere allo smog, alla siccità, al freddo, insomma alle sollecitazioni di una città e di un Comune che non può garantire una cura quotidiana.

Quindi riepilogando il pro cinese ha almeno tre difetti dirompenti: un valore ecologico basso – cioè non cattura la Co2 come gli alberi che il Comune sta tagliando -, ha un odore sgradevole ed è infestante». Per questi motivi, molte città americane sono corse ai ripari eliminandolo, infatti fra il 2006 e il 2015 il numero di esemplari è stato dimezzato.

Invece il platano poli-ibrido, per esempio, sopravvive fino a 200-300 anni, resiste al cancro colorato, svolge tante funzioni ecologiche – per esempio rimuove cento volte più smog – e rinfresca come venti condizionatori. E ha lo stesso prezzo».

Perché, dunque, la scelta del pero cinese?

Nell’operazione verde del Comune da abbattere ci sono i 92 pini di viale Guidoni, ma anche i 20 della stazione Santa Maria Novella, i 5 olmi di piazza San Marco, i 45 pini di viale Belfiore, 7 platani in viale Strozzi, 4 olmi in viale Fratelli Rosselli. Senza contare quelli alle Cascine. Tutte piante classificate di categoria C, cioè a rischio. Per quale motivo non è stato effettuata regolare manutenzione ? Troppo costosa ?

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Nota del Prof Sergio Gatteschi:
Scatta a fine luglio il nuovo piano di rinnovo degli alberi in città per incrementare il patrimonio arboreo pubblico che, ad oggi, conta circa 74mila piante. Un pacchetto di interventi coordinati che riguarderà i Quartieri 1, 3 e 5 e i giardini di 15 scuole. Ad illustrarlo, questa mattina in Palazzo Vecchio, la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi, l’assessore all’ambiente Alessia Bettini, i presidenti dei Quartiere 1, 3 e 5 Maurizio Sguanci, Alfredo Esposito e Cristiano Balli e il presidente della commissione ambiente Fabrizio Ricci.
Si parte il 24 luglio nei giardini delle scuole e all’interno del Parco delle Cascine, e si prosegue il 31 luglio in viale Belfiore, in viale Corsica (proprio qui, il 26 ottobre scorso, era crollato un ippocastano) e viale Guidoni. Nel corso del mese di agosto, invece, sarà la volta di piazza Stazione e piazza San Marco. Si tratta complessivamente di oltre 800 nuovi alberi, dei quali circa 280 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario, che verranno rimpiazzati con piante scelte per resistere meglio ai cambiamenti climatici: nel solo Quartiere 1 saranno piantati quasi 400 alberi, di cui 301 alle Cascine, a fronte di un centinaio di abbattimenti.
Giardini delle scuole – In 15 scuole saranno eliminate, complessivamente, 135 ceppaie. In tre istituti (la primaria Pertini, la foresteria Pertini e la secondaria di primo grado Puccini) saranno sostituiti 36 pini neri. In sostituzione verranno piantati 210 nuovi alberi di varie specie tra le quali acero campestre, carpino, frassino, quarcia, salice, ginkgo biloba.
Viale Belfiore – Saranno sostituiti 44 alberi di Pinus pinea (Pino domestico) ed eliminate sei ceppaie. Li sostituiranno nuove piante di tigli.
Viale Strozzi – Qui saranno sostituiti 7 platani e saranno eliminate 5 ceppaie. Al loro posto nuove piante di platano.
Viale Fratelli Rosselli – Qui le piante da sostituire sono 4, tutti olmi. Al loro posto sono previsti ippocastani. Saranno eliminate 2 ceppaie.
Piazza San Marco – Cinque olmi saranno sostituiti con altrettante piante della stessa specie. Sarà eliminata l’unica ceppaia presente.
Piazza della Stazione – Il piano prevede la sostituzione di 20 pini domestici con altrettanti alberi della stessa specie.
Parco delle Cascine – In riva destra e al parco delle Cascine si pianteranno 181 nuovi alberi in filare di 8 specie diverse, prevalentemente lecci (76 piante), tigli (42 piante), Olmi (31 piante), bagolari (15 piante), oltre a 120 nuovi alberi in bosco, di 23 specie arboree diverse.
Viale Corsica – Si prevede, anzitutto, l’abbattimento di 59 piante di ippocastano il cui apparato radicale risulta compromesso con conseguenti danni alla loro stabilità e innalzamento del rischio per i cittadini. Saranno reimpiantate 70 nuove piante di pero ornamentale.
Viale Guidoni – L’intervento si propone di rinnovare il patrimonio arboreo del secondo tratto del viale sostituendo le magnolie, i pini neri e numerosi piccoli cespugli ad alberello. Saranno rimosse le vecchie ceppaie e reimpiantati114 nuovi alberi.
Via Pistoiese, via Panciatichi, via di Caciolle, piazza Mattei, via Circondaria, via Cironi, via Sighele, via del Terzolle, via Morgagni, via Forlanini, via Piemonte, via Accademia del Cimento e piazza Danti via XX settembre, viale Milton e viale Cadorna – In queste strade saranno piantati, complessivamente, 89 nuovi alberi di 8 specie, e d estirpate 63 ceppaie. Qui gli alberi da abbattere sono 14. É prevista l’installazione di sistemi di protezione delle piante.

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Posted by on 7 agosto 2017. Filed under AMBIENTE, ARCHIVIO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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