Fotografi: Codice deontologico Tau Visual

L’associazione chiede ai professionisti membri il rispetto di un codice deontologico a difesa della correttezza. Questo il testo del codice deontologico di autoregolamentazione:
Il cliente deve essere sempre informato dell’entita’ del compenso professionale che il fotografo richiederà per la sua prestazione, e del diritto di utilizzo, pubblicazione o trasmissione concesso/i a fronte di tale compenso, relativamente alle immagini del servizio.
Le immagini fotografiche devono essere sempre accompagnate da indicazioni sufficienti all’identificazione dell’autore ed al corretto uso delle immagini.
Le immagini cedute dal fotografo devono sempre intendersi non lesive di diritti di terzi. Se fotografo fosse a conoscenza di restrizioni anche solo potenziali all’impiego delle immagini, è tenuto ad informarne il cliente od utilizzatore, prima o contemporaneamente alla consegna delle immagini.
Le immagini fotografiche non possono essere cedute – se dietro compenso – in contemporanea a più clienti diversi, a meno di non avere raggiunto, con i clienti stessi, un accordo in questo senso.
Le prestazioni dei fotografi devono essere concesse nel rispetto delle regole di corretta concorrenza commerciale. Ciascun fotografo si impegna a valutare con attenzione i propri livelli di costi e ricavi, ed a stabilire le proprie tariffe professionali in modo da non generare distorsioni del mercato.
I materiali fotografici prodotti su commissione della clientela ed a questi non consegnati devono essere conservati con cura dall’autore delle immagini per tutta la durata del diritto concesso al cliente o, ove tale durata non sia stata pattuita, per dieci anni dalla realizzazione per le immagini fotografiche. Eventuali riutilizzi di immagini ed i relativi compensi, se non pattuiti originariamente per iscritto, verranno concordati di volta in volta con il cliente.
Le operazioni autopromozionali del fotografo devono essere corrette, in rispetto della verità e del lavoro dei colleghi.
Il rapporto con colleghi, modelle e modelli, attori, assistenti, operatori e collaboratori in genere deve essere improntato al più completo rispetto umano e professionale.
Per i fotografi che esercitino la professione in forma indipendente, tutte le prestazioni professionali, le cessioni di diritti d’uso o le vendite di fotografie o filmati devono essere correttamente descritte sul piano fiscale, emettendo fattura, ricevuta o scontrino, in rispetto delle norme fiscali vigenti. I fotografi che operino in posizione di dipendenti sono tenuti a non esercitare attività concorrente a quella dell’impresa datrice di lavoro, a meno di non avere stilato in tal senso un esplicito accordo scritto.
In rispetto al codice d’onore dei giornalisti, le immagini fotografiche fornite con finalità di informazione a quotidiani e periodici devono essere rispettose dei diritti dei singoli e degli Enti, e non essere manomesse in modo tale da distorcere l’informazione. E ammessa l’alterazione delle immagini destinate a fini di satira politica o di costume, a patto che le copie poste in circolazione o consegnate ai clienti siano accompagnate da chiara indicazione dell’avvenuta manomissione. (Fonte: Wikipedia)

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Posted by on 5 dicembre 2012. Filed under ARCHIVIO, CRONACA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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