Gerusalemme, giornalisti palestinesi :“campagna di sfratti e demolizione”della Città Santa.

Continua la “campagna” del governo israeliano di sfratto e demolizione di interi quartieri nella “Città Santa”. Giornalisti palestinesi, pur con molta fatica, sono riusciti a far trapelare la notizia. Si tratta dell’ennesimo atto di demolizione, voluto dal governo di Tel Aviv, di case appartenenti da generazioni, a cittadini palestinesi di fede islamica e cattolica, per fa r posto a nuovi insediamenti e ricchi condomini. E da ieri, le forze dell’ordine israeliane,insieme agli operai del Comune, hanno iniziato ha sfrattare i proprietari d’immobili palestinesi di Gerusalemme, irrompendo in 65 case in vari quartieri e consegnando alle famiglie ordini di demolizione. Dalla Città Santa, si ergono altre voci, che denunciano la distruzione sistematica di Gerusalemme: il clero cristiano, mussulmano e alcuni cittadini israeliani. Nuovi ordini di demolizione, sono stati già consegnati a Muhammad Abu Khdayr, e riguardano il suo edificio di 12 interni situato a Shu’fat, a nord della Città Santa. Un altro palazzo di 12 vani, noto come palazzo Ghayth, ha ricevuto un’ingiunzione simile. Altri due nuovi avvisi sono stati inoltre recapitati a due famiglie residenti nel quartiere di Wadi Qaddum a Silwan, a sud della provincia di Gerusalemme. Quello che denunciano i giornalisti palestinesi, è l’assordante silenzio dei media internazionali, su questa vicenda.
Di Giampaolo Poniciappi

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