Gnoseologia, il problema della conoscenza

Realismo, per il quale la realtà esiste indipendentemente dal soggetto conoscente: nella disputa sugli universali, ad esso veniva ricondotta la dottrina di Aristotele, ma sotto certi aspetti anche la teoria platonica delle idee;
Nominalismo, che nega consistenza ontologica ai principi conoscitivi dell’intelletto;
Empirismo, secondo cui la conoscenza deriva esclusivamente dai sensi o dall’esperienza;Razionalismo, per il quale viceversa la ragione è la fonte di ogni nostra conoscenza sul mondo;
Criticismo, a metà tra i due indirizzi precedenti, per cui la ragione svolge un ruolo fortemente attivo nel processo di conoscenza, ma non può prescindere dall’esperienza sensibile;
Idealismo, solitamente contrapposto al realismo, che nega autonomia ontologica alla realtà fenomenica, ritenendola il riflesso di un’attività interna al soggetto;
Scetticismo, per il quale è impossibile raggiungere una qualsivoglia verità;
Dogmatismo, contrapposto allo scetticismo, convinto che esista una corrispondenza tra le strutture intellettive del soggetto e quelle metafisiche della realtà;
Fenomenologia, che pone l’accento sulle modalità con cui il soggetto si rapporta intenzionalmente ad un oggetto, indipendentemente dall’esistenza reale di quest’ultimo;
Costruttivismo, che considera il mondo come il risultato dell’attività costruttrice delle nostre strutture conoscitive;
Psicologismo, per il quale non solo ogni forma di conoscenza, ma anche le leggi logiche e matematiche sarebbero riconducibili ad istanze soggettive di natura esclusivamente psicologica.

fonte: Wikipedia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.