Il Consorzio di Bonifica risponde alle domande dei nostri utenti

Il 18 Luglio 2017 la nostra redazione aveva ricevuto una caterva di lamentele sulla nuova tassa richiesta dal Consorzio di Bonifica. Noi prontamente avevamo spedito una mail con una serie di domande degli utenti. Il giorno 12 Settembre 2017, l’ufficio stampa del Consorzio ci ha risposto e ripubblichiamo il testo di seguito.

Buongiorno,
la presente per rispondere ad una vs. mail di qualche tempo fa da me ricevuta solo in questi ultimi giorni, segnalandovi il sottoscritto come eventuale riferimento giornalistico per il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. In generale l’esistenza del Consorzio e l’obbligatorietà di essere consorziato (per i proprietari di immobili entro il perimetro di contribuenza perché ricevono beneficio dall’attività di bonifica sulla base del Piano di Classifica) derivano dalle normative riportate anche sull’avviso di pagamento recapitato nei mesi scorsi tra cui in particolare la LR 79/2012 con la quale si è passati da 26 precedenti enti gestori della difesa del suolo all’attuale configurazione di solo 6 consorzi su tutta la Regione, unici affidatari del reticolo idrografico di gestione. Maggiori info su www.anbitoscana.it.
Il Consorzio ha redatto, approvato, condiviso con la Regione e pubblicato, in Gazzetta Ufficiale così come sul propri sito internet, tutti gli atti e documenti fondamentali per il calcolo e la richiesta del contributo, tra cui anche il Piano delle Attività di Bonifica annuale, ovvero il programma dei lavori necessario per la manutenzione del reticolo idrografico, dal fiume più grande al fosso più piccolo mediante manutenzioni programmate annuali, pluriennali, incidentali e straordinarie. Per approfondire e recuperare tutto: www.cbmv.it.

Andando invece domanda per domanda:

1) Abito al quinto piano ed intorno non ho torrenti e l’arno a 3/4 km,
quando straripò nel 66 neanche arrivoò a casa mia, perchè devo pagare un
tributo di cui non usufruisco ?

2) Abito alle pendici di Fiesole, lontano dal torrente Mensola ed il
Mugnone, qual’è il plus valore che mi fornisce il consorzio ?

3) Abito a…, Via Giovanni Gualberto, l’arno è lontano e non ho
torrenti vicino, devo pagare ?

Risposta alle domande 1) 2) 3):
Tutti proprietari di immobili concorrono alle spese di bonifica, secondo un principio solidaristico, in relazione al beneficio che l’immobile trae dall’attività del Consorzio. Tale beneficio non può essere identificato con il solo incremento fondiario conseguito da un singolo immobile, ma deve essere individuato, anche, nel vantaggio, in termini di danni prevenuti e scongiurati, che il complesso degli immobili posti in una determinata area consegue per effetto dell’attività svolta dal Consorzio. Ogni immobile, sia che si trovi in aree urbanizzate o in campo aperto, nel fondovalle o in zona collinare, grava sullo stato dei corsi d’acqua della propria unità funzionale poiché genera comunque un deflusso idrico, specie quando piove, che imprescindibilmente necessita di una rete idrogeologica appropriata che deve essere controllata, mantenuta e adeguata secondo le competenze affidate al Consorzio.
Il beneficio a favore degli immobili, dal quale deriva l’obbligo della partecipazione al Consorzio di bonifica, è definito dalla L.R. 79/2012 come “il vantaggio specifico e diretto che deriva agli immobili ricadenti all’interno del comprensorio di bonifica dalle attività del consorzio, consistente nel mantenimento o incremento di valore dei medesimi immobili”. La stessa legge classifica il beneficio in:

– beneficio di presidio idrogeologico, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili situati nel comprensorio dal complesso degli interventi volto al mantenimento dell’efficienza e della funzionalità del reticolo idrografico e delle opere;

– beneficio di natura idraulica, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili situati nel comprensorio dal complesso degli interventi volto al mantenimento dell’efficienza e della funzionalità del reticolo idrografico e delle opere, finalizzato a preservare il territorio da fenomeni di allagamento e ristagno di acque, comunque generati, nonché dagli effetti di eventuali sfiori provenienti dai sistemi di fognatura pubblica o da scolmatori di piena, conservando la fruibilità del territorio e la sua qualità ambientale;

– beneficio di disponibilità irrigua, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili sottesi ad opere di bonifica e ad opere di riaccumulo, derivazione, adduzione, circolazione e distribuzione di acque irrigue.

La funzionalità del reticolo di gestione e delle opere rientranti nell’ambito dell’attività di bonifica, è assicurata tramite l’attività di manutenzione ed esercizio affidati al Consorzio di bonifica, che riunisce, a norma di Legge, i proprietari degli immobili che da quelle opere ricevono un beneficio. Detto beneficio si concretizza nell’incremento e nella tutela del valore del suolo e degli immobili su di esso insistenti, cui sono consentite destinazioni d’uso, qualitativamente e quantitativamente, altrimenti non realizzabili in assenza delle opere di competenza consortile, ovvero in carenza dell’attività di manutenzione ed esercizio con cui viene assicurata la funzionalità delle stesse.

In altre parole più pratiche: si paga per la riduzione del rischio idraulico dell’area in cui si trova l’immobile anche se l’immobile non potrà mai essere direttamente oggetto di allagamento perché comunque anche quell’immobile “scarica acqua” sul reticolo quando piove e perché se si allaga l’area circostante l’immobile potrebbe risultare inaccessibile sul momento e conseguentemente rischiare anche di deperire di valore data l’insicurezza dell’area.

Che cosa rispondere a queste ed altre domande, come:

1) Hanno fatto un censimento zona per zona ?
Sì, è stato redatto un Piano di Classifica del territorio come impone la Legge LR 79/2012. Il Piano di Classifica individua i benefici procurati alle proprietà immobiliari dalle opere di bonifica, dalle opere idrauliche e dal reticolo di competenza del Consorzio di bonifica e definisce, con apposita cartografia, il perimetro di contribuenza.
Per la stima del beneficio individuato, il Piano di Classifica definisce idonei parametri tecnici ed economici atti a garantire congruità ed equità nella definizione dell’indice di contribuenza dei singoli immobili, ai fini del riparto della spesa consortile.
Il vigente Piano di Classifica, avente efficacia dal 1° gennaio 2016, è stato redatto dal Consorzio di bonifica sulla base delle linee guida approvate dal consiglio Regionale con la deliberazione n. 25 del 24/03/2015, ed approvato con Delibera di Giunta Regionale n.1293 del 12/12/2016, pubblicata sul B.U.R.T. n. 51, parte seconda, del 21.12.2016.
Il Piano di Classifica è depositato presso la Giunta Regionale. Dell’avvenuto deposito è stata data notizia mediante avviso pubblicato sul B.U.R.T. n. 10 del 08.03.2017.
Il Piano di Classifica è pubblicato anche sul sito web del Consorzio di bonifica: http://www.cbmv.it/contributi-di-bonifica/piano-di-classifica

2) Il costo che chiedono su quali parametri viene calcolato ?
L’importo del contributo di bonifica è determinato per riparto annuale delle spese sostenute dal Consorzio per svolgere l’attività di bonifica di propria competenza. L’ammontare della spesa consortile da ripartire tramite il contributo di bonifica è definita sulla base delle previsioni di spesa iscritte in bilancio e derivanti dal piano delle attività e dal programma annuale degli interventi. La ripartizione della spesa avviene in proporzione dell’indice di contribuenza attribuito a ciascun immobile in applicazione del Piano di Classifica ed è ricavato in funzione della rendita catastale (in caso di fabbricati) e/o del reddito dominicale (in caso di terreni).

Ribadisco la mia disponibilità ai contatti diretti sotto riportati e saluto.
SM

Dott. Sandro Matteini
Giornalista Pubblicista
Comunicazione, Segreteria e Affari Generali
Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno

Shortlink:

CONDIVIDI NEI SOCIAL NET

Bookmark and Share
Posted by on 29 settembre 2017. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

You must be logged in to post a comment Login