La pelle vacchetta, un cuoio lavorato con tecnica di concia al vegetale

La pelle vacchetta, un cuoio lavorato con tecnica di concia al vegetale

La Vacchetta è un prodotto versatile sia per quanto riguarda le caratteristiche sia per quanto concerne i possibili usi: lo spessore di questo materiale varia da un minimo di 0,9 a un massimo di 8 millimetri; il range di dimensioni piuttosto ampio consente di scegliere le pelle vacchetta per vari usi. L’ingrediente fondamentale, oltre al Tannino (mimosa, castagno e quebracho) è il Sego, un mix di grassi animali e vegetali. A caratterizzare questo tipo di pelle sono soprattutto l’odore meno intenso di quello di altre pelli, ma ben riconoscibile ed il colore che ha la peculiarità di scurirsi con il passare del tempo.

La definizione qualitativa della concia al vegetale , secondo il glossario internazionale dei termini della pelle, è la seguente: ” pellami, conciati esclusivamente con materiali per concia vegetale o con detti materiali e l’aggiunta di piccole quantità di altri ingredienti utilizzati solo per facilitare il processo di concia o per migliorare o cambiare il materiale conciato, ma non in quantità tali da alterare in modo considerevole le caratteristiche essenziali della concia al vegetale del prodotto “.

La pelle conciata al vegetale prodotta in Toscana proviene principalmente da pelli bovine (bovine, tori, vitelli) e viene prodotta nelle seguenti misure: fianchi, pance, spalle, frontali e doppio mozzicone.

La concia al vegetale, inoltre, non prevede l’utilizzo di sostanze tossiche e, di conseguenza, riduce il rischio di allergie legate all’utilizzo quotidiano di un determinato oggetto.

Questa tipologia di cuoio viene impiegata per realizzare articoli di vario tipo, dalla piccola pelletteria come i bracciali di cuoio, i portachiavi, i porta documenti e i portafogli alla realizzazione di tomaie per scarpe e valigie.

In Toscana esiste un ben noto distretto industriale che è quello di Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola, noto come Comprensorio del Cuoio e della Calzatura; esso si estende su una superficie di 330 chilometri quadrati con 98.000 abitanti. Il distretto comprende circa 500 aziende con 6.000 dipendenti e un fatturato aggregato di circa 1,5 miliardi di euro (dati dell’Ottobre 2017).

Fonti varie

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