La Pianta del Buonsignori, carta storica assonometrica di Firenze

Il monaco olivetano Stefano Buonsignori, cartografo e cosmografo ufficiale per Francesco I e Ferdinando I de’ Medici, realizzò nel 1584 e seguenti aggiornamenti nel 1594, una dettagliata pianta cittadina ad acquaforte, con veduta da Monte Oliveto, punto panoramico già usato all’epoca della pianta della Catena. Alla prima edizione quindi del 1584, con dedica a Francesco I, ne seguì una riveduta dieci anni dopo, in cui si vedono alcune novità come la fontana del Nettuno, la statua equestre di Cosimo I de’ Medici in piazza della Signoria e le prime fortificazioni al futuro forte di Belvedere.

La pianta cittadina, numera con legenda, più di 200 edifici di rilievo, oltre alle varie sezioni della Fortezza da Basso segnate con le lettere romane.

Gli edifici e le strade ancora oggi esistenti e di poco cambiati ne confermano tuttavia la straordinaria attendibilità, nella forma, nella dimensione e nella localizzazione dei fabbricati, nonché di giardini, chiostri e orti.

Vi sono anche edifici non più esistenti, come quelli della zona del Mercato Vecchio, oppure legati a zone trasformate o “risanate” a più riprese, di cui la pianta offre oggi spesso la migliore testimonianza iconografica antica esistente.

Il cartografo commise tuttavia qualche errore, soprattutto per le zone inaccessibili, come i monasteri femminili ove, ad esempio, risulta errato l’orientamento della chiesa del monastero di Sant’Orsola. Si tratta tuttavia di errori marginali, da inquadrare nella funzione essenzialmente militare della pianta.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.