Lo Spettacolo ed i Reporter Freelance: il pizzo per selezionare i giornalisti

Lo Spettacolo ed i Reporter Freelance: il pizzo per selezionare i giornalisti

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Intervistare gli attori più noti è diventato per i reporter freelance molto costoso: dagli albergatori ai ristoratori, tutti si scatenano a chi propone il prezzo più alto. Una speculazione ignobile e forsennata che alza i costi a livelli assurdi. Poi c’è il “pizzo”, cioé un metodo per eliminare i freelance dal pensare di potersi avvicinare all’attore XX per una intervista. Bhe certo cosa pensavate ? Fare i reporter non è tutto rose e fiori. Bisogna spendere per fare gli scoop o le interviste, ed è proprio questo metodo, alquanto scorretto, che permette di evitare il contatto con i “pezzenti” così vengono definiti coloro che non sono collaboratori ufficiali delle testate più gettonate.

E’ facile però avere la testata dietro che prende milioni di euro all’anno, grazie alla legge dell’editoria, in modo coercitivo sulle tasse di onesti cittadini che vorrebbero scegliere se leggere Pippo o Pippino.

Nel frattempo l’esercito silenzioso di reporter freelance non si possono permettere di poter campare e guadagnare il sudato pane, poiché già devi pagare stanze piccole e spoglie (ovviamente insieme ad colleghi, in 25 metri quadri) e altri soldi per sopravvivere.

Ovviamente sono regole di mercato: c’è chi può e chi, invece, non deve. D’altronde questa professione non la puoi fare per passione, perché sei un sognatore ed i sognatori a questo mondo non vanno bene.

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