Luoghi e opere d’arte dedicati a Pinocchio

Il nome di un rione della città di Ancona è “il Pinocchio”. Prendendo spunto da questo toponimo, la Società Dante Alighieri, per promuovere la conoscenza del capolavoro di Carlo Collodi, commissionò allo scultore Vittorio Morelli il Monumento a Pinocchio, da porre al centro del rione; la scultura, la prima a raffigurare Pinocchio, fu inaugurata nel 1954.

Nel 1956 du iniziativa del sindaco di Pescia venne indetto un concorso nazionale per la realizzazione di un monumento a Pinocchio nel settantesimo anniversario della pubblicazione della prima puntata della fiaba di Pinocchio. Motivo di ciò è che nel comune di Pescia sorge la frazione di Collodi, dove trascorse l’infanzia l’autore delle Avventure di Pinocchio. Il concorso portò alla realizzazione, nel 1956, del Parco di Pinocchio, ove si trova il gruppo statuario Pinocchio e la Fatina di Emilio Greco e la piazzetta dei mosaici, dello scultore Venturino Venturi in collaborazione con gli Architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi.
In Corso Indipendenza a Milano, nel 1956 venne realizzata la “Fontana a Pinocchio”, dello scultore Attilio Fagioli; l’opera ritrae Pinocchio diventato bambino che osserva il corpo inanimato del burattino che era.

1970
Una piccola statua in metallo di Pinocchio è presente al parco Zanzi, alla Schiranna, sul Lago di Varese; originariamente bianco, è stato colorato nel 2010 a cura degli studenti del liceo artistico di Varese.
Nello stesso periodo è stata realizzata ad opera dello scultore sassarese Gavino Tilocca la pregevole statua in bronzo posta all’ingresso delle scuole elementari di Ozieri (SS) dette appunto “di Pinocchio”

1976
Nicola Rilli, scrittore e studioso pubblica: Pinocchio in casa sua – Da Firenze a Sesto Fiorentino- Realtà e Fantasia di Pinocchio, Firenze, Giorgi & Gambi editori, 1976, nel quale “rende omaggio a quei luoghi e e quei personaggi che hanno ispirato a Carlo Lorenzini il suo celeberrimo racconto” cit. Il libro riporta, prove alla mano, i luoghi e le persone che hanno ispirato Lorenzini nel suo periodo di maggior creatività artistica, quando qui anche vi risiedeva. Oramai fuori commercio ed introvabile, il libro di Rilli è stato ristampato nel 2008 con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Sesto Fiorentino nella collana Gli introvabili, Firenze, Nuova Toscana Editrice, 2008.

1988
Il pittore ferrarese Walther Jervolino espone alla Galleria Davico di Torino il dipinto olio su tela “Una probabile morte di Pinocchio”, in cui il protagonista del romanzo di Collodi subisce la morte per decapitazione. Sarà il primo di una lunga serie di opere dell’artista dedicate al celebre burattino.

1989
A Vernante, in provincia di Cuneo, sulle pareti delle case sono dipinte scene della storia di Pinocchio. Questo perché il disegnatore Attilio Mussino, che è stato uno dei massimi interpreti del Pinocchio di Collodi, è vissuto a Vernante con la sua seconda moglie Margherita Martini ed è in questo tranquillo paesino di montagna che si è dedicato al disegno. Alla sua morte, la moglie ha offerto alla Pro loco le sue opere, oggi esposte nel locale museo. Il paese ha dedicato a Mussino la scuola elementare e i giardinetti pubblici; la sua tomba al cimitero è sorvegliata dal burattino. È stato soprannominato lo zio di Pinocchio. Attualmente sono più di 100 i murales presenti nel paese disegnati dai pittori Carlet e Meo.

1999
Un asteroide scoperto nel 1999 venne denominato 12927 Pinocchio in onore dell’omonimo personaggio del modo della fantasia.

2002
Nella piazza centrale di Viù, paese di montagna in provincia di Torino, si trova un Pinocchio in legno alto 6,53 metri e pesante circa 40 quintali. Posizionato nel novembre 2002, si tratta della statua in legno su pezzo unico più alta d’Italia anche se per questo primato è ancora necessario il riconoscimento ufficiale da parte del Guinness dei primati. Rispetto all’originale di Collodi, porta sulle spalle una cartella in legno a simboleggiare la passata scolastica abitudine dei montanari.

2009
A Collodi nel febbraio 2009 è stata installata una statua del burattino di 15 metri di altezza; si trova sulla strada che costeggia il parco aperto nel 1956.

2010
All’Expo 2010 di Shanghai, nel Padiglione Italia, viene esposta la scultura alta più di due metri in alluminio denominata Pinocchio Art di Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi.

2016
A Villanovaforru (CA) in via Sardegna, è presente un murale di 45 metri, realizzato da 14 artisti sardi, interamente dedicato alla favola di Pinocchio, inaugurato il 17 luglio.

Fonte testo e foto

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