La Confraternita del Bigallo era un’associazione religiosa di laici fondata a Firenze, nel 1244, dall’inquisitore domenicano Fra Pietro da Verona, allo scopo costituire una “milizia delle fede” (miles fidei) per sradicare l’eresia dei Càtari. Nacque dalla compagnia di Santa Maria Maggiore, prendendo il nome dallo Spedale del Bigallo di BagnoContinua a leggere ->

Il cibo dei fiorentini variava a seconda del ceto sociale d’appartenenza. I più umili mangiavano in trattorie e osterie minestra in brodo, baccalà al pomodoro, trippa col sugo, pasta e fagioli; dal “pizzicagnolo” pane e stufatino con le patate; oppure sostavano dai numerosi venditori ambulanti come i friggitori al “Porcellino”Continua a leggere ->

Il palazzo originario risale alla fine del Duecento o agli inizi del Trecento, fatto edificare dalla famiglia Bombeni ed acquistato nella seconda metà del Quattrocento dai Minerbetti, un’antica famiglia pare di origine inglese, ramo secondario dei Becket, in fuga dal loro paese dopo l’uccisione dell’Arcivescovo di Canterbury Thomas A. Becket,Continua a leggere ->

In questo luogo esisteva il monastero di Sant’Antonio di Vienne, costruito alla metà del Cinquecento, che apparteneva ai cosiddetti frati del fuoco. Questi frati avevano come simbolo un Tau, rappresentato nello stemma dell’ordine con cui erano contrassegnate le abitazioni ad esso appartenenti. Dopo la sua soppressione nel 1775, il cenobioContinua a leggere ->