“Eugenio vescovo, servo dei servi di Dio, a perpetua memoria. Col consenso per quanto segue del nostro carissimo figlio Giovanni Paleologo, nobile imperatore dei Romani, dei rappresentanti deivenerabili fratelli nostri patriarchi, e degli altri che rappresentano la chiesa orientale. Si rallegrinoi cieli ed esulti la terra: è stato abbattuto ilContinua a leggere ->

Nel corso dell’800 locande e alberghi iniziarono a differenziarsi, specialmente con l’aumento dei turisti che inserivano Firenze nel loro Grand Tour; alcune residenze aristocratiche furono trasformate in eleganti alberghi. In Oltrarno, in piazza Soderini (oggi Sauro) sul lungarno, nel palazzo omonimo, la famiglia Schneiderff aprì una famosa locanda, mentre sull’altroContinua a leggere ->

L’interno del palazzo è oggetto di decorazione fin dal Trecento, quando non era ancora stata completata l’architettura, quando il Governo dei Nove si assicurò l’opera dei maggiori artisti del tempo per manifestare il proprio programma politico. Tale insieme di affreschi, opere di pittura e di scultura rappresenta così una delleContinua a leggere ->

Il fascino dei Templari, i Cavalieri del Tempio di Gerusalemme dai mantelli bianchi e dalla croce vermiglia sulla spalla, a settecento anni dalla loro scomparsa, continua ad appassionare e a suggestionare ricerche e studi. Segnaliamo una ricerca sull’esegesi del mito templare che sembra condurre alle accademie neoplatoniche rinascimentali ed inContinua a leggere ->

Wolfgang Amadeus Mozart, compositore austriaco, bambino prodigio che, nel XVIII secolo fu autore di indimenticabili opere come “ Il flauto magico” e “Le nozze di Figaro“, appena quattordicenne, arrivò a Firenze il 30 Marzo del 1770 accompagnato dal padre Leopold. Era un venerdì. Partiti da Bologna con la diligenza postale ordinariaContinua a leggere ->