Gallerie degli Uffizi, intaglio ligneo eseguito tra il 1680 e il 1682 da Grinling Gibbons

Il virtuosistico intaglio ligneo di Grinling Gibbons, donato da Carlo II d’Inghilterra a Cosimo III de’ Medici e eseguito tra il 1680 e il 1682, Dopo un lungo e accurato restauro eseguito nei laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure, rientrò a Palazzo Pitti l’anno scorso, il Marzo 2017. L’opera, sopravvissuta eccezionalmente sia ai danni dell’alluvione del LEGGI ARTICOLO

[Firenze] Tribuna degli Uffizi

Il granduca Francesco I de’ Medici volle far costruire la Tribuna degli Uffizi quando, nel 1584, decise di trasferire il contenuto dello Studiolo di Palazzo Vecchio, realizzato tra il 1570 e il 1572, in questo nuovo ambiente: qui gli oggetti, collocati su più piani, avrebbero trovato una sistemazione più ordinata e in armonia con l’ambiente LEGGI ARTICOLO

La ‘Visione di Ezechiele’ a Palazzo Pitti è falsa?

Ritorniamo sull’argomento in quanto ancora stimola i dubbi; dunque la “Visione di Ezechiele” di proprietà dei conti Ercolani nel XV secolo, passò agli Uffizi forse come dono al Granduca di Toscana Francesco I de’ Medici alla fine degli anni Ottanta del Cinquecento. Nel 1697 è ricordata a Palazzo Pitti, mentre nel 1799 venne portata in LEGGI ARTICOLO

Il “Salvator Mundi” di Leonardo da Vinci supera i record del passato con una vendita di $ 450,3 milioni

L’ultimo dipinto noto di proprietà privata del famoso artista rinascimentale Leonardo da Vinci è stato venduto all’asta per 450,3 milioni di dollari raggiungendo un record. Il Salvator Mundi di Vinci avrebbe attirato molto interesse per l’ asta di Christie’s New York, ma il prezzo di vendita finale è salito oltre le aspettative, rendendolo il pezzo LEGGI ARTICOLO

[Firenze] Vulnerabilità opere d’arte: Il David di Michelangelo a rischio?

La scultura di Michelangelo è conservata nella Galleria dell’Accademia da 143 anni. Il trasferimento avvenne infatti nel 1873, in piazza della Signoria fu collocata una copia nel 1910. La scultura risulta da molti anni esposta alle vibrazioni, a causa delle fessurazioni che presenta al livello delle caviglie, quindi una vulnerabilità non di poco conto che LEGGI ARTICOLO

Il Liutaio, un’arte immutata dal XVI secolo; quali prospettive di lavoro in Toscana?

Il Liutaio costruisce tutti gli strumenti a corda: viola, violino, violoncello, contrabbasso, ribeca, citola, viella, fibula. Può fare chitarre, liuti, mandolini, strumenti a pizzico. Il nome deriva dal liuto, strumento a pizzico molto usato fino all’epoca barocca. Nella prima metà del Cinquecento, famosa per le sue numerose botteghe fu la città di Brescia, che rifornì LEGGI ARTICOLO