Wolfgang Amadeus Mozart, compositore austriaco, bambino prodigio che, nel XVIII secolo fu autore di indimenticabili opere come “ Il flauto magico” e “Le nozze di Figaro“, appena quattordicenne, arrivò a Firenze il 30 Marzo del 1770 accompagnato dal padre Leopold. Era un venerdì. Partiti da Bologna con la diligenza postale ordinariaContinua a leggere ->

Nel 1818 con l’estinzione dei Gianfigliazzi, il Palazzo ove abitavano venne destinato ad un albergo, con la denominazione di ‘Albergo delle Quattro Nazioni’, e gestito da Madame Fanny Hombert. Qui è apposta, sopra il portone del palazzo, una targa datata 1919 con l’epigrafe di Alessandro Manzoni che scrisse la fraseContinua a leggere ->

« Nella convalle fra gli aerei poggi / Di Bellosguardo, ov’io cinta d’un fonte / Limpido fra le quete ombre di mille / giovinetti cipressi alle tre Dive / l’ara innalzo… » (Le Grazie, Inno I, vv.11-14). Abbandonata Milano il 12 agosto del 1812, il poeta si trasferì a Firenze,Continua a leggere ->

Il luogo della sua nascita è sconosciuto. Infatti, benché abbia ricevuto l’appellativo di “Pisano”, è probabile che Pisa non fosse la sua città natale ma fosse di origine pugliese, dato che alcuni documenti lo indicano come “de Apulia”, ossia proveniente dall’Italia meridionale (infatti con Apulia nel Medioevo si intendeva tuttaContinua a leggere ->

La statua di Cosimo I de’ Medici di Pisa si trova in piazza dei Cavalieri, davanti al palazzo dei Cavalieri. Fu commissionata allo scultore Pietro Francavilla dal Granduca Ferdinando I nel 1596. Il monumento intendeva celebrare il padre di Ferdinando quale primo gran maestro dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano.Continua a leggere ->