ORDINE DEL COLLARE DI S. AGATA DEI PATERNÓ

ORDINE DEL COLLARE DI S. AGATA DEI PATERNÓ

Detto originariamente Ordine del Collare dei Paternò, poi del Collare di S. Agata Vergine e Martire, e successivamente Ordine di S. Agata dei Paternò, trae la sua denominazione da S. Agata, vergine siciliana martirizzata con atroci torture, rotolata su carboni ardenti (nel 251 secondo alcuni autori, nel 232 secondo altri) per ordine del Console Quinziano, durante le persecuzioni di Decio (Cneio Messio Quinto Traiano Decio), Governatore della Mesia sotto il regno di Filippo, censore, capo di una fierissima persecuzione di Cristiani, la settima, proclamato Imperatore dai suoi soldati nel 249, ucciso durante la seconda guerra contro i Goti nel 251); Patrona dell’isola di Malta e della città di Catania, alla cui Nobiltà i Paternò sono ascritti da secoli, e che particolarmente in passato le erano devoti. E’ ordine dinastico di Collazione e Giuspatronato dei Paternò Castello Principi di Emmanuel, ai quali il Gran Magistero fu confermato e riconosciuto dal predetto Re Francesco II di Borbone, con Diploma dato in Gaeta il 16 settembre 1860. Si divide in due categorie: di Giustizia, per i Nobili che comprovino ascendenza nobiliare sul solo cognome paterno per almeno 400 anni prima della propria nascita; di grazia magistrale per i non nobili. Entrambe le categorie conferiscono i gradi di Cavaliere, Cavaliere Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di Gran Croce e Gran Collare. Fu argomento di un’opera intitolata «L’Ordine del Collare, Patrimonio della Serenissima Regal Casa Paternò», scritta da don Francesco Paternò Castello Duca di Carcaci, fratello dei bisnonni paterno e materno dell’attuale Gran Maestro Principe d’Emmanuel, edita in Catania nel 1851 dalla Stamperia dell’Università (tav. 4). La decorazione consiste nello stemma dei Paternò sostenuto da due leoni d’oro e poggiante su due spighe di grano intrecciate, anch’esse d’oro. Il nastro è rosso con due pali laterali d’oro. La Categoria di Giustizia usa la decorazione con lo stemma avente due spade accollate. I Cavalieri Ufficiali sormontano lo stemma con una corona reale piccola; i Commendatori con una corona reale più grande; i Grandi Ufficiali portano il predetto stemma montato su una raggiera piccola; i Cavalieri di Gran Croce su una raggiera più grande. Il Gran Collare, limitato a 25 insigniti, e per la sola Categoria di Giustizia, consiste in una catena di dischi alternati, il primo con la Trinacria, il secondo con lo stemma delle Baleari (cioè Paternò) e così via; dalla collana pende lo stemma dei Paternò con le spade e le spighe precedentemente descritto, appeso ad un medaglione raffigurante Sant’Agata. Esso conferisce il rango e la qualità di Cugino del Gran Maestro e la nobiltà ad personam, come avviene per l’Ordine della Santissima Annunziata, di Casa Savoia.

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