Ordine Reale di Scozia

Secondo G. Draffen of Newington, membro del governo del Corpo, The Royal Order of Scotland sicuramente esisteva fin dal lontano 1730. Rappresenta un Corpo parallelo alla Massoneria, in cui resta peraltro radicato, un sistema unico, in quanto non ammette che una sola Gran Loggia per tutto il mondo. Raggruppa una quarantina di Grandi Logge Provinciali, in gran parte fondate nel Commonwealth, ma anche in Olanda, Stati Uniti, Sudafrica e Filippine. In origine la sola qualificazione definita dalle sue Costituzioni era quella d’essere Maestro Massone da almeno cinque anni. Attualmente invece si richiede ai candidati il 32° Grado del R.S.A.A. oppure, per dispensa, il grado di Cavaliere templare del Rito di York. L’O.R.S. comprende due soli gradi: 1) Fratello di Heredom di Kilwinning; 2) Cavaliere Rosa Croce. Ambedue vengono conferiti nel corso della stessa cerimonia. Sotto il profilo filologico e spirituale, il termine Heredom di Kilwinning idealmente ci riporta al XII secolo, al tempo del regno di Davide I, re degli Scozzesi, quando si sarebbe originata la tradizione del Royal Order. Si tratta di un grado cristiano propedeutico alla ricerca della Parola Perduta, il grado in cui il Massone indossa una virtù specifica. Il centro di Kilwinning costituisce il cuore della Scozia massonica, ed è la sede della più antica Loggia ancora operativa. Più complessa è la definizione di Heredom, un termine misterioso cui massonicamente si ascrivono quattro diverse valenze: a) quella di eredità templare, per cui sarebbe la deformazione di heirdom, formata da “heir” (erede) e dal suffisso “dom” (ambito in cui si estrinseca una certa qualità, come in Kingdom – regno ed in Freedom – Libertà): Quindi Heredom significherebbe l’infusione della tradizione templare in quella dell’O.R.S. A supporto di tale leggendaria ascendenza si adduce la data di rifondazione dell’O., il 1314, coincidente con l’eclissi storica templare; b) quella di qualifica muratoria, per cui Heredom sarebbe la deformazione di “harodim”, temine ebraico che nell’Antico Testamento (Re 5, 15-16 e Cronache 11, 18) designa i capi degli operai del Tempio di Salomone. Al riguardo occorre ricordare che William Preston fondò un Ordine di perfezionamento intitolato agli “Harodim”; c) quella di casa o luogo santo: In tal caso Heredom viene ricondotto al greco “hieros” (sacro) “domos” (casa), fenomenologicamente omologato alla “Casa dello Spirito Santo” di memoria rosicruciana; d) quella di montagna sacra, per cui Heredom sarebbe una vetta ubicata in Scozia (presente solo nella geografia sacra), ai piedi della quale si sarebbero rifugiati i Cavalieri Templari sfuggiti alla persecuzione francese, prima di fondare con il re Robert Bruce la Loggia Madre di Kilwinning: Il simbolismo rivelato da questa versione è quello della montagna (v.), ricorrente nella fenomenologia del sacro. La maggior parte del cerimoniale dell’O.R.S. è in versi, ed i tre principali Ufficiali sono situati all’oriente, a sud-ovest ed a nord-ovest del Tempio, formando così un triangolo. É stato assodato che le prime Logge della Massoneria azzurra erano disposte così. Interessante notare che il seggio situato al centro dell’Oriente viene mantenuto vuoto, essendo considerato posto d’onore riservato al Re degli Scozzesi, ritenuto Gran Maestro ereditario. Se storicamente tale simbolo rimanda all’epoca in cui la Scozia era un regno autonomo, esotericamente la sua valenza è molto più significativa, poiché conferma l’importanza del tema simbolico del “polo” nell’ambito di quella comunità. Il seggio od il trono vuoti ma idealmente occupati da una figura carismatica stanno infatti a significare l’intronizzazione, ovvero l’esaltazione di quella presenza invisibile che, nominata od evocata in spirito, si stabilisce come mediatrice tra il mondo umano e quello divino. Una pratica reperibile in molti punti della storia delle religioni: così i Manichei, in occasione della “Bema”, la loro celebrazione liturgica che commemorava la passione e la morte del Signore Mani, si rivolgevano al seggio vuoto su cui egli stava invisibilmente assiso. Tutti i membri dell’Ordine debbono essere cristiani e credere nella Santa Trinità. In occasione dell’ammissione ogni membro dell’Ordine riceve un soprannome caratterizzante le sue qualità ed il suo carattere. Quando vengono scritti, in tali soprannomi le vocali sono sostituite da punti. L’O. non viene considerato un alto grado, dato che si considera Massoneria completa: è contemporaneamente Capitolo e Gran Loggia, il che fa sì che esso non potrebbe essere utilizzato come alto grado di un qualunque Rito Massonico senza tradire la propria natura, la sua origine ed i suoi fini. L’O.R.S. è forse il più ambito fra tutti gli alti gradi scozzesi e del mondo. Secondo Jean Tourniac, “l’Ordine non è propriamente parlando un alto grado, in quanto esso rappresenta una Massoneria completa ed un suo alto grado; è Capitolo e Gran Loggia insieme, il che lo esclude dall’impiego come Alto Grado di un qualsiaisi Rito massonico, poiché ne tradirebbe la natura, l’origine e le finalità”.

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