Il Museo Civico, che dal 1912 ha sede nel medievale Palazzo Pretorio, costituisce la più antica istituzione culturale cittadina per storia e collezioni. Fu promosso dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1788 a seguito delle soppressioni di chiese, conventi e oratori attuate dal vescovo Scipione de’ Ricci, quando vennero acquisite ventidue opere del periodo che va dal 1500 al 1700 con le quali fu realizzata una piccola galleria, ad uso di una scuola di pittura e disegno costituita dal Comune. A seguito della dispersione di questo piccolo nucleo di opere, grazie a Cesare e Gaetano Guasti, fu creata un’altra raccolta relativa in gran parte ai secoli XIV-XV, allestita nel 1858 nelle sale di Palazzo Comunale.

La raccolta si arricchì ulteriormente con la confisca dei beni ecclesiastici operata dallo Stato italiano nel 1866 e a seguito di lasciti e donazioni, tra cui la collezione Martini proveniente dallo Spedale della Misericordia.

Nel 1912 infine fu effettuato il trasferimento della Galleria Comunale nella sede di Palazzo Pretorio, a cura di Roberto Papini; l’allestimento del 1954 curato da Giuseppe Marchini fu conservato fino alla chiusura definitiva al pubblico dell’edificio nel dicembre 1997.

Fonte: Prato.net

Fonte foto: Wikipedia

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