Procura di Napoli dispone nuovi accertamenti sull’inceneritore di Acerra.

La Procura di Napoli, ha disposto nuovi accertamenti, nell’ambito del fascicolo giudiziario già aperto su Fibe-Impregilo in materia di smaltimento rifiuti in Campania. Secondo indiscrezioni di stampa, la Procura di Napoli avrebbe dato mandato alla Guardia di Finanza di eseguire accertamenti, acquisizione di documenti ed interrogatori, sull’inceneritore di Acerra. A quanto pare dopo la prima accensione (per rodaggio) fatta in pompa magna, quella della seconda e della terza linea sono passate in sordina, come denunciano i vari comitati di cittadini della zona. Altro punto su cui la magistratura starebbe indagando, riguarda gli adeguamenti previsti dalle 27 prescrizioni del 2005, e tra queste , c è ne una assolutamente inderogabile : quella che prevede di bruciare cdr (combustibile derivato da rifiuti) a norma del Dm del 5 febbraio 1998. Norma che è stata derogata con l’impugnata ordinanza del 18 marzo. Ecco quindi il perché , dei nuovi accertamenti disposti dalla Procura.

Di Giampaolo Poniciappi

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Posted by on 26 maggio 2009. Filed under ARCHIVIO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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