Reggello, nasce la prima Farm Community gestita da disabili

Dieci persone con disabilità intellettiva si occuperanno della gestione di grazie a un innovativo progetto realizzato con Azienda Sanitaria Toscana Centro, Regione Toscana e Comune di Reggello, che fa da apripista per sperimentazioni analoghe. L’inaugurazione stamani alla presenza del Cardinale Betori, dell’assessore Saccardi e del sindaco di Reggello Cristiano Benucci
Il cardinale Betori e il presidente Carita Martini all’inaugurazione della Farm Community .

Le persone disabili coinvolte saranno protagoniste nel lavoro agricolo e la vita all’aria aperta e gli impegni di gestione pratica saranno tra i cardini del percorso riabilitativo degli ospiti della farm.

Le persone ospitate sono seguite da un team multidisciplinare, costituito da educatori, oss e un infermiere e supervisionato dai medici di una Fondazione.

Il piano riabilitativo è messo a punto, per ciascun ospite, in stretta collaborazione con gli esperti dell’Unità valutazione handicap dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro.

LA GIORNATA TIPO. L’agenda settimanale degli ospiti è ben scandita. Parteciperanno, tra gli altri, a un laboratorio di attività agricola per imparare a prendersi cura direttamente della terra (coltivando anche ortaggi) e a uno di giardinaggio. A questi si aggiunge un progetto di “cucina adattata” che condurrà i ragazzi ad apprendere non solo le tecniche della preparazione degli alimenti, ma anche il vocabolario che ha a che fare con esse.

Un altro laboratorio è dedicato alla personalizzazione delle camere, per promuovere l’autonomia degli abitanti della Farm attraverso la cura e la decorazione dei loro ambienti riservati con pitture etc. Un particolare progetto è poi centrato sulla cura della raccolta differenziata, per imparare a separare correttamente i materiali di scarto del centro e portarli poi tutti ai cassonetti del paese. Non finisce qua: ci sarà anche un laboratorio per la realizzazione di unanewsletter, un giornalino elettronico la cui redazione servirà agli ospiti per raccontarsi e rielaborare così il loro vissuto, oltre ad apprendere nozioni di base dell’uso del pc.

NUOVO MODELLO RIABILITATIVO. Questa serie di attività fortemente pratiche farà in modo che le persone ospitate possano intraprendere un nuovo cammino di riabilitazione. Lavoro agricolo e momenti di svago si alterneranno in un ambiente protetto, l’attività terapeutica si intreccerà ai tempi del vivere e l’esperienza verrà quotidianamente condivisa. In questo modo si creerà un nuovo spazio relazionale e comunicativo, favorito dalla collocazione felice nel contesto rurale di Reggello che apre la strada all’integrazione con la comunità locale.

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Posted by on 9 luglio 2017. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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