Scomunica, scomuniche, ai giorni nostri suona strano, ma…

Nel 2012 avevamo trattato l’argomento che ritorna sotto la lente d’ingrandimento in questi giorni, poiché ci sono state delle avvisaglie minacciose di alcuni sacerdoti nei confronti di alcuni fedeli cattolici. Allora partiamo dal fatto che in Italia ci sono situazioni alquanto bislacche, ove la cosidetta scomunica dovrebbe essere applicata senza se e senza ma.

Ci riferiamo, ad esempio, ai preti pedofili, a quei vescovi e cardinali che usano il denaro non per i poveri, ma ben altro. Ed altro ancora.

Ma per addentrarci in modo serio e professionale su cos’è la scomunica partiamo dal fatto che bisogna usare il plurale, eh si infatti le scomuniche sono disciplinate dal Codice di diritto canonico ai canoni 1331 e 1364-1398.

Viene scomunicato ipso facto e deve ricorrere alla Santa Sede:

.: Chiunque profana le specie consacrate (ostie) dell’Eucaristia, oppure le asporta dalla riserva eucaristica o le conserva a scopo sacrilego (can. 1367).

.: Chiunque usa violenza fisica contro il Santo Padre, il Papa (can. 1370 §1).

.: Il Sacerdote che in confessione assolve il proprio complice nel peccato contro il sesto dei dieci comandamenti, cioè assolve la persona con cui egli stesso ha avuto rapporti sessuali (can. 1378). Questa assoluzione, inoltre, è anche invalida (can. 977)

.: Il Vescovo che consacra un altro Vescovo senza mandato pontificio (can. 1382)

.: Il Sacerdote che viola direttamente il sigillo sacramentale della Confessione, cioè rende pubblica l’identità di un fedele e i suoi peccati (can. 1388)

SCOMUNICHE latae sententiae non riservate alla Santa Sede

Viene scomunicato ipso facto:

.: Chi ricorre all’aborto ottenendo l’effetto voluto e chi procura tale aborto e chi ne è complice (es. chi incoraggia e chi accompagna all’ospedale) (can. 1398); attualmente questa scomunica è stata riservata al vescovo, il quale può decidere se e quali sacerdoti hanno l’autorizzazione per rimettere tale scomunica.

.: Chi si macchia del delitto di Apostasia, Eresia e Scisma(can. 1364 §1).

Anche la Simonia o altri accordi condizionanti l’elezione del papa nel conclave, come stabilito dalla Costituzione ApostolicaUniversi dominici gregis, fanno incorrere nella scomunica latae sententiae.

III. L’INTERDETTO è una punizione rivolta ad un singolo individuo. È come una scomunica in quanto la persona non può ricevere i Sacramenti e partecipare al culto pubblico se è Diacono. Il laico o il Dicono interdetto non potrà mai più accedere al Sacramento dell’Ordine (o del secondo gradodell’Ordine, se è Dicono).

Sono quindi interdetti chi:

Fa violenza fisica contro un vescovo.

Tenta di presiedere o concelebrare una Santa Messa, essendo un diacono o un laico.

Ascolta e/o assolve le Confessioni, essendo un diacono o un laico.

Accusa falsamente un Sacerdote di incitare il penitente contro il sesto comandamento durante la Confessione.

Tentare di sposarsi avendo fatto voto di castità perpetua.

LA SOSPENSIONE è un provvedimento disciplinare gravissimo della Chiesa Cattolica. Tale provvedimento, è rivolto verso un ecclesiastico che va in modo assoluto, certo e grave contro la Fede e la Morale. Il Sacerdote è quindi sospeso “a divinis” e ridotto allo stato laicale. Per lo stesso è proibito di esercitare il suo ufficio sacerdotale e celebrare i sacramenti.

Accade quando:

C’è violenza fisica contro un Vescovo da parte di un Sacerdote (can. 1370).

Quando il Sacerdote con i suoi atti va contro la Fede della Chiesa Cattolica in modo da nuocere e diffamare la Chiesa Cattolica Stessa.

C’è attentato al matrimonio, anche solo civilmente, da parte di un Sacerdote (can. 1394 §1).

Il Sacerdote abbia commesso altri delitti contro il sesto precetto del Decalogo. (can. 1395).

L’APOSTASIA

Si tratta di una totale negazione della fede: è il caso di chi nega Cristo dopo averlo conosciuto. Chi aderisce a credenze Magiche come la stessa Magia la Cartomanzia (lettura delle carte), l’Astrologia (lettura degli oroscopi) e tutte le pratiche Esoteriche; e si converte ad altre fedi religiose es.: la Massoneria, i Rosacroce, l’Islam, le Chiese cristiane protestanti e o separate dalla Chiesa Cattolica, Testimoni di Geova, I Mormoni, Scientology, Religioni e filosofie Orientali (induismo, buddismo), Credenze Occulte Diaboliche Idolatriche ecc.

Ma è anche il caso di chi, cresciuto all’interno della Chiesa Cattolica, non abbia mai accettato né Cristo nella propria vita né la fede Cattolica nella sua interezza contestando o perseguitando la Chiesa Cattolica pubblicamente anche se abbia comunque compreso il Vangelo e anche se sia rimasto formalmente nella Chiesa Cattolica stessa (Apostasia silenziosa).

L’ERESIA

A differenza dell’apostasia, l’eresia è una negazione parzialedelle Verità Fede. E’ il caso di chi accoglie la rivelazione biblica solo in quelle parti che gli piacciono, riservandosi di escludere quelle spiacevoli o non conformi alle sue aspettative.

LO SCISMA

Il termine, (dal greco schìsma: lacerazione, divisione) designa la formale separazione dalla Chiesa di un gruppo di fedeli originata da dissensi di carattere disciplinare, ma non necessariamente su verità di fede (elemento, questo, che distingue lo scisma dall’eresia).

SIMONIA

Il termine viene utilizzato per definire l’acquisizione di beni spirituali in cambio di denaro, e deriva dal nome di Simon Mago, taumaturgo samaritano convertito al cristianesimo, che propose a San Pietro di vendergli il potere di conferirgli i doni dello Spirito Santo.

Un atto simoniaco è per esempio il mercimonio delle Reliquie dei Santi.

FINE PRIMA PARTE

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Posted by on 18 febbraio 2017. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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