Sicilia (Messina), Chiesa di Santa Maria Alemanna

La chiesa di Santa Maria Alemanna si trova a Messina. Rappresenta la più alta espressione dell’arte Gotica nell’area del Mediterraneo, ed è praticamente l’unica in puro stile Gotico, ha conservato intatta l’ossatura datagli e la si può ammirare secondo lo stile originario. Essa venne, insieme ad un ospedale contiguo, realizzata nel 1220, da maestranze tedesche per volere di Federico II di Svevia, che la volle per assicurare ai Cavalieri Teutonici, impegnati nelle crociate, un luogo di sosta e di rifornimento. Cavalieri che stabilirono qui il loro Priorato e si servirono dell’ospedale per accogliere i reduci dalla terra Santa e prestare loro cura. Furono proprio i Cavalieri Teutonici a intitolarla a S. Maria Alemanna da qui il nome con cui ancora oggi è nota. Dell’ospedale antico rimane solo una piccola traccia sotto forma di un archetto ogivale e un frammento murario nei pressi delle absidi della chiesa. Alla fine del XIV secolo, all’incirca intorno al 1485 venne abbandonata dai Cavalieri Teutonici e passò sotto la cura della Confraternita dei Rossi (una delle più antiche Confraternite esistenti, nata a Messina e riconosciuta dal papato) che ne gestì l’ospedale, nel quale nel 1571, dopo la battaglia di Lepanto vi trovò ricovero un personaggio degno di nota, lo scrittore spagnolo Miguel de Cervantes autore qualche anno dopo della famosa opera Don Chisciotte della Mancia (1605). Delle cronache locali ci fanno sapere che già nel 1606 sia la chiesa che l’ospedale giacevano in stato di abbandono, in seguito durante un temporale nel 1612 venne colpita da un fulmine che gravemente ne danneggiò il tetto. Il terremoto del 1783 continuò la rovina della struttura, danneggiandone la facciata. Venne poi usata per anni come bottega da fabbri, come magazzino e come deposito. Rimase indenne nel sisma del 1908, ma per esigenze imposte dal nuovo Piano Regolatore (1911), venne demolito il prospetto ovest e l’edificio venne accorciato in lunghezza. La Chiesa tra il 1949 e il 1951 subì interventi di recupero e nel 1985 la ricollocazione del portale laterale, dopo gli interventi di restauro del 1994 si provvide per la copertura della struttura e il suddetto prospetto ovest, venne ricostruito in vetro . Nel 2001 fu riaperta alla pubblica fruizione e adesso al suo interno vengono organizzate mostre, eventi e spettacoli.

Fonte: Wikipedia

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