La Vetrata del Duomo di Siena fu disegnata da Duccio di Buoninsegna ed è stata recentemente restaurata e posta nel vicino Museo dell’Opera del Duomo (una copia). È l’unica opera di questo tipo di Duccio di Buoninsegna, nonché una delle poche vetrate realizzate da maestri di scuola senese. Databile dalla documentazione scritta al 1287-1288 è una delle tre opere di Duccio databile con certezza e quindi molto importante per definire il percorso artistico del pittore.

La vetrata è stata più volte restaurata nel corso dei secoli. Il restauro più radicale avvenne nel 1697 ad opera di Giulio Francesco Agazzini di Armeno. Un altro restauro importante è stato eseguito recentemente da Camillo Tarozzi, che è stato però molto più conservativo. In concomitanza con questo restauro la vetrata è stata tolta dalla posizione originaria dell’abside del Duomo e collocata nel Museo dell’Opera metropolitana del Duomo, dove è possibile ammirarla da vicino (quella attualmente presente in Duomo è una copia).

È stato valutato che solo il 4-6% del vetro sia stato sostituito nel corso dei secoli. La scena dell’Incoronazione della Vergine in alto ha subito un processo di ripasso dei contorni ad opera del pittore Andreini. Nel complesso lo stato di conservazione è comunque buono.

Wikipedia

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