Social net Facebook: Concessionario Mercedes nega diritto replica a giornalista

L’articolo è traslato nel sito web dell’agenzia di stampa internazionale EMMEGI Reporters Press aprendo una inchiesta sui concessionari Mercedes in Italia, partendo dalla Toscana. L’inchiesta è tutt’ora in corso ed ha già raccolto migliaia di opinioni sul comportamento di titolari e dipendenti di officine, carrozzerie e concessionarie. Alcuni concessionari italiani, secondo diversi proprietari Mercedes Italiani, dovrebbero dedicarsi a coltivare patate. 

Di seguito pubblichiamo uno screenshot inerente ai commenti pubblicati nella bacheca del concessionario di Firenze/Empoli/Vinci; come potrete riscontrare il primo commento, scritto da un noto giornalista toscano, parla in modo generico e non accusa alcuno. Il secondo commento è del concessionario toscano che, secondo lui, pur non essendo sicuro, comunque risponde e poi banna il giornalista senza concedergli il diritto di replica. Infatti lo si evince dal fatto che facebook non pubblica la sua replica.

Secondo voi, cari utenti, è corretto non dare la possibilità di replicare al commento del concessionario ? Questo comportamento va bene alla Mercedes Italia ? Comunque di seguito vi sono alcuni commenti, altri ripetitivi li abbiamo cancellati; mentre diversi inerenti ad un argomento specifico di lavoro sono traslati sul magazine mercedesroadster.it .

L’intera vicenda è pubblicato in apposito articolo ed è consultabile in questa pagina: http://reporterspress.it/inchiesta-social-net-facebook-concessionario-mercedes-nega-diritto-replica-a-giornalista/

54 Replies to “Social net Facebook: Concessionario Mercedes nega diritto replica a giornalista”

  1. Il commento del giornalista è generico, non circoscritto ad alcun imprenditore…non si comprende perché tale titolare della concessionaria ha ritenuto esser coinvolto, salvo che, c’è un retroscena a noi sconosciuto e, comunque bannare una persona senza il diritto di replica è molto grave.

  2. Non si capisce per quale motivo scrive, “vorrei aggiungere soltanto che non ti conosco”…se pur risultava fra i suoi amici, ma per avvalorare quanto scritto lo cancella…c’è qualcosa che non quadra.

  3. La situazione è circoscritta ad una notizia pubblicata in un quotidiano ove parlavano di imprenditori.

  4. Bhe allora perché sentirsi coinvolto da cosa, c’è una situazione pregressa per il quale il giornalista ha commentato in quel modo?

  5. Non c’è alcuna situazione pregressa che coinvolge il titolare di quella concessionaria. Il giornalista ha commentato un suo fatto accaduto, ma non ha ritenuto dover motivare e circoscrivere. Lo avrebbe fatto se tale titolare gli avesse concesso il diritto di replica.

  6. Il concessionario non poteva cassare il giornalista ledendo di fatto la sua reputazione, in quanto la replica è un suo diritto peraltro legalmente riconosciuta e, quindi penalmente perseguibile. Dopo la replica, se il concessionario riteneva comunque non dare altro spazio di risposte al giornalista, doveva scriverlo e poi cancellarlo dalla sua lista.

  7. @Sabrina, in Facebook le persone pensano di poter decidere della vita altrui e quindi, non darti possibilità di replica come in questo caso. Vicinanza al nostro collega giornalista.

  8. Anche se c’è un retroscena, chi ti da il diritto di bannare il tuo interlocutore senza dargli opportunità di replica ?

  9. @Ilenia…un imprenditore di qualunque azienda deve riflettere prima di scrivere su un social net e stare molto attento alle azioni che svolge, in quanto da esse ne consegue delle responsabilità verso i suoi dipendenti, amici, conoscenti e sconosciuti. Opinione personale.

  10. @Patrizia, Bisogna poi dire che un imprenditore dovrebbe mantenere riservati i rapporti personali e discutere privatamente di quanto ritiene a lui offensivo, cosa che, in questo caso specifico, non è avvenuto. La medesima diffondere notizie riservate per giustificarsi su una situazione X piuttosto che Y, allora volutamente stai cercando di danneggiare la reputazione del tuo interlocutore.

  11. @Emmegipress, nel caso che l’imprenditore ha dell’acredine nei confronti del giornalista per motivi a noi oscuri e di cui non è questa la sede più opportuna di sapere, egli ha sbagliato nel non dare il diritto di replica al suo interlocutore, in quanto lo ha bannato. Inoltre se poi c’è chi cerca di mediare la situazione tra lui ed il giornalista, ma l’imprenditore replica con motivazioni che esulano l’oggetto del commento iniziale, quello si chiama ingiuria!

  12. Francamente manderei a pescare sul greto del fiume l’imprenditore, tanto con il suo comportamento non ci ha fatto bella figura. Punto e basta. Giriamo capitolo. Abito a Roma…compratele da noi le Mercedes 😉

  13. scusate cosa c’entra ‘non ti conosco’, che discorso è codesto ? In che contesto viene inserita questa frase ? Sono curioso di saperlo.

  14. A quanto sembra in Toscana si lavora soltanto per ‘conoscenze’? Quindi gli altri possono morire di fame anche se sono dei bravi professionisti ? Mi sento offeso. Sono di Firenze!

  15. A me sinceramente codeste situazioni fanno venire i brividi…dve trovi imprenditori che non hanno la benché minima accortezza di capire di essere in un social e non nelle loro 4 mura domestiche; comunque questo è famoso per i festini…

  16. Il commento del giornalista è generico. Non accusa alcuno.

    L’imprenditore peraltro è anche dubbioso…poi banna…ma vaiaaa vaiaaa…cambia mestiere!

  17. mha…continuo a non capire la frase del concessionario mercedes. Più la leggo e meno trovo un senso logico. Sarò ebete ?

    ‘Sembra che sia scritto a me, visto che sono un imprenditore, ma vorrei solo aggiungere soltanto che non ti conosco’.

    Mi son chiesto, se a te sembra indirizzato, quindi hai un dubbio, perché replichi alla frase del giornalista ? Scrivi in privato.

    E poi il ‘non ti conosco’ cosa intendi dire ?

    Se non conosci non dai lavoro a chi propone di lavorare con te, imprenditore ?

    Fosse per me non ti farei vendere neanche i cerini…altro che Mercedes…vaiaa vaiaaa

  18. In effetti il commento del giornalista è generico, quindi non indirizzato ad alcun imprenditore specifico, infatti si legge in notizia era su un fatto accaduto in Lombardia. Se il concessionario aspettava la replica avrebbe saputo la motivazione. In altro modo…è scivolato sulla buccia di banana! Bisogna riflettere prima di rispondere ai nostri interlocutori, non puoi scrivere ciò che pensi di getto.

  19. A me da fastidio parecchio la frase il ‘non ti conosco’ è una offesa a tutti i professionisti, come me, che non hanno amici di qua e di là! Brutta cosa!!!

  20. Con quel ‘non ti conosco’ ha offeso tutti i professionisti che hanno realizzato quella proposta articolata.

  21. Un concessionario noto…però il titolare per me ha fatto una cappellata, doveva fregarsene. Non so quanto è produttivo questo suo comportamento per l’immagine della Mercedes Italia.

  22. Bha…conosco il proprietario dell’azienda…è famoso per le belle feste, ma poi le Mercedes preferisco comprarle in altra concessionaria; sono molto bravi ad Arezzo, Pisa e Livorno.

  23. Da imprenditore avrei evitato di rispondere al giornalista, la qualunque cosa avessi capito o frainteso.

    L’esperienza mi ha portato nel riflettere e chiarire le varie diatribe privatamente.

    Quando lo fai pubblicamente se incocci su un interlocutore di spessore, come in questo caso, entri in un vortice che ti trascina a fondo!

  24. Un imprenditore serio non sputtana un giornalista pubblicamente. E’ tagliarsi i coglioni da soli!

  25. Ma come ragiona questo imprenditore toscano ? Mi auguro che altri nella stessa regione non si comportano come lui! Non ti conosco ? Cosa vuol dire ? Ma questo dove vive ? Su Marte ? Se tutti gli imprenditori si comportassero come lui, il mondo del lavoro sarebbe totalmente bloccato. Per fortuna che esistono imprenditori che, se pur non sanno chi sei, assumono!!!

  26. La cosa assurda è che, l’inizio del messaggio inizia con il ‘Caro’ (in questa immagine è cancellato, ma io lo vedo nella bacheca di quell’imprenditore) quindi…perchè lo chiami ‘Caro’ e poi scrivi ‘non ti conosco’. Eh…imprenditore, si che lo conosci il tuo interlocutore! Dovevi trattare la questione privatamente e non pubblica come hai fatto.

  27. Nel testo del giornalista non c’è menzione alla azienda XX, pertanto se il titolare si è sentito coinvolto ed ha risposto, doveva aspettare la replica del giornalista. Altri discorsi non servono. Poi, la frase ‘ non ti conosco’, non ha alcun senso logico. Mi chiedo se chi non ha referenze in Toscana è destinato all’oblio.

  28. L’imprenditore scrive che non lo conosce, bhe nemmeno noi sappiamo chi è , e per quale motivo dovremmo comprare le Mercedes da lui piuttosto che altrove.

  29. Rivolgo la domanda alla Mercedes Stoccarda ed Italia: Quali sono i criteri di selezione della Daimler affinché imprenditori di questo tipo possono gestire la vendita di un marchio prestigioso di questo tipo?

  30. Vorrei spezzare una lancia a favore del concessionario se mi è permesso; ho letto i vostri commenti, tutti molto interessanti. Siete professionisti e si vede in modo chiaro ed esaustivo.

    Ho la mia opinione sul commento del giornalista. A me dà l’impressione che sia un attacco diretto a qualcuno, anche se non c’è scritto il nome. Con questo ritengo che se il concessionario nn era sicuro se era a lui indirizzato il commento, doveva astenersi nel fare commenti pubblici.

    E’ sempre preferibile dialogare in pvt e chiarire i fraintesi.

  31. Un imprenditore non risponde a getto come ha fatto quel concessionario Mercedes. Poi pubblicamente per quale scopo ? Screditare il giornalista ?

    Il giornalista ha soltanto scritto un commento X generico senza alcuna accusa.

    Il concessionario Mercedes, invece, si è sentito coinvolto.

    Mossa sbagliata rispondere, cannare il giornalista dagli amici e non dare diritto di replica.

  32. @Fatima, scusa, ma se uno si sente coinvolto risponde in privato, non pubblicamente come ha fatto il concessionario Mercedes.

    Il concessionario rappresenta un marchio prestigioso nel Mondo, e parla da imprenditore, proprio per questo stiamo commentando, cioè la scelta di alcune specifiche azioni e la sua frase che lascia adito a commenti vari.

  33. Sono il diretto interessato e replico pubblicamente al concessionario Mercedes:

    Prima di tutto chiariamo alcuni fatti, altrimenti leggo anche inesattezze nei commenti, se pur di vicinanza dai colleghi che mi conoscono chi da venti, 10 o meno anni, e sanno chi sono.

    Allora, inizio dal mio commento sulla bacheca del Sig XX, concessionario Mercedes. Il riferimento è inerente ad un fatto che mi è accaduto mesi prima altrove, in Lombardia a Milano. Ho commentato portando una esperienza diretta, ma certamente non sono scemo nel scrivere nome e cognome di quella azienda di Milano! Quel commento è del 6 Dicembre 2017.

    Privatamente mi arriva il 16 Dicembre 2017, dieci giorni dopo, un messaggio del Sig XX – concessionario Mercedes dove mi chiede se il mio commento è indirizzato a lui.

    Neanche il tempo di rispondere che, tale sig XX mi risponde pubblicamente nella sua bacheca.

    Dopo pochi secondi vengo bannato dai suoi amici!

    Quindi delle due una, o Lei egregio Sig XX, ha un problema nei miei confronti, un astio di cui, visto non ci conosciamo non è comprensibile, oppure non ha senso che, se riceve la mia risposta privata, poi pubblica il suo commento e mi cancella dagli amici, senza aver modo di replica con il mio commento che già LEI Egregio Sig XX, ha ricevuto privatamente e letto (ho conferma da una fonte)!

    Il fatto che Lei mi risponde non ‘ti conosco’ dandomi però del tu, è per metà vero. Infatti Lei non mi ha mai visto fisicamente, ma sa chi sono e questo lo sa perfettamente. Se voleva conoscermi in faccia, in questi anni di occasioni ve ne sono state diverse ed inoltre bastava prendere il telefono che è scritto in tutte le testate giornalistiche che dirigo.

    Se ha dire qualcosa in replica di questo mio commento pubblico che, ritengo, doveroso perché Lei mi ha negato il diritto di replica nella Sua bacheca in Facebook, danneggiando la mia reputazione, lasciando adito a fraintendimenti dei suoi contati, di cui ho già riscontro, si rivolga al mio consulente legale Avv. Simone Valenti – Firenze. Poi tratteremo il danno di immagine che Lei mi ha provocato!

    Grazie a tutti per la vicinanza a quanto mi è accaduto, sia in privato che, leggo, pubblicamente.

  34. Come si fa a comprare le mercedes da un imprenditore di questo tipo che sbertuccia un giornalista, senza sapere se il suo commento è diretto a lui o altri?

  35. Mi auguro la Mercedes di Stoccarda trovi un concessionario a Firenze che è all’altezza manageriale del marchio!

  36. Da imprenditrice non rispondo pubblicamente se ravviso una forma di provocazione e accusa nei miei confronti. I giornalisti sono degli artisti in questo, riescono a farti incavolare e scivolare sulla buccia.

    Da donna ormai conosco i giornalisti e non gli rispondo pubblicamente, ma cerco di parlarci a voce. Si chiarisce e non hai poi una gogna mediatica di questo tipo, ove poi danneggi il marchio che rappresenti, e la tua azienda.

    I maschietti sono focosi, scrivono…ecco il risultato…

  37. Non un giornalista qualunque…si parla del direttore della testata mercedesroadster.it ….quindi come può permettere la Daimler che un concessionario sbertuccia pubblicamente chi si occupa di sostenere il marchio Mercedes ?

  38. Succede soltanto a Firenze che incontri imprenditori di questo tipo ove danno fiato alla bocca e diventano leoni da tastiera. Alla Mercedes Italia importa i numeri, poi se codesto tizio insulta i giornalisti, importa sega!

  39. Questo lo so chi è…feste e figa…In Germania, un concessionario di questo tipo non esiste. Se accade un fatto simile gli tolgono la licenza di gestione del marchio.

  40. Risulterebbe, salvo il contrario, che il concessionario Mercedes ha scritto al giornalista. Mi sembra di aver letto un commento, che non trovo. Il giornalista ha risposto sempre in pvt. Il furbetto del concessionario, per farsi vedere un ganzo con gli amici, gli risponde pubblicamente, dicendo che non lo conosce e lo banna!

    Quindi volontariamente lo ha voluto danneggiare, d’altronde risulta il nome e cognome.

    Ora è sparito dal radar del giornalista, quindi non si sa se il commento è ancora on line.

    In qualsiasi caso mi sembra opportuno che si dica il nome della concessionaria!

  41. Io non ti conosco…io non so chi sei…a me sembra una risposta enigmatica, allora neanche noi sappiamo chi sei…si certo vendi mercedes, ma tu chi sei ? Da dove provieni ? Sei un imprenditore qualsiasi con due palanche in tasca!!!

    Una chicca, leggendo i bilanci di tale concessionaria, rispetto alla Volkswagen Firenze, questi sono al di sotto delle più rosee aspettative.

  42. Non ho capito perché ce l’avete con il conce merca; lui sulla sua bacheca replica a chi gli pare. Il primo a rompere le balle è stato il giornalista, quindi si doveva aspettare che rispondeva.

  43. @Daniele, il tuo discorso non fa una grinza. Allora perché ha bannato il giornalista dalla lista degli amici senza dargli il diritto di replica?

  44. La risposta del concessionario Mercedes è offensiva della dignità professionale di tutti coloro che si propongono per lavorare e non hanno conoscenza con alcuno.

    Un grave atto discriminatorio!

    Comunque lui rappresenta un marchio, non è il marchio.

    Pertanto se gli rimarrà la licenza di vendita sul marchio, è soltanto perché Mercedes non ha alternative!

  45. Leggendo tutti i vostri commenti, mi rendo conto che con Voi giornalisti è battaglia persa. Per questo se ero il conce merca non avrei risposto al giornalista.

  46. Cara Filomena, Lei praticamente abiura la Costituzione Italiana ove garantisce la libertà di parola, espressione e opinione. Complimenti!

    Per quanto compete il commento del nostro collega, ritengo che egli non è colpevole di alcunché se non di ingenuità, ovvero si è fidato nel commentare un fatto, a lui accaduto, nella bacheca di un imprenditore, quale il Sig Pinco Pallino, titolare della concessionaria Mercedes di Firenze, Empoli e Vinci, il quale, per ragioni a noi oscure, gli ha risposto pubblicamente con una frase enigmatica e poi lo ha bannato senza dargli alcun diritto di replica.

    Sono giorni che discutiamo sulla forma, il comportamento, la modalità, in qualsiasi caso se dobbiamo essere pignoli sino in fondo, ritengo che c’è chi non sa usare il mezzo del social net: questo è il risultato!

    Con questo auguro a tutti voi cari colleghi un Buon Natale.

  47. cercando su internet non ho trovato leggi e norme sul diritto di replica da parte di singoli cittadini.

    Di fatto però c’è che un mr sconosciuto, imprenditore X, legge nella sua bacheca un commento Y di un utente (amico), e ritiene che esso è a lui indirizzato. Pertanto risponde e poi lo banna.

    Un genio!

  48. Signor Giornalista, non rinnego la Costituzione, dico soltanto che se uno ha da dire qualcosa scrive in pvt e non pubblicamente. Se vuole le spedisco i miei dati…mi denunci pure…non ho paura nè di lei nè di altri come lei, ripeto ‘furfanti’!

  49. Concordo con la Signora Filomena, il signor imprenditore se aveva da dire qualcosa lo doveva fare in privato! Per i furfanti direi che Lei è sulla strada giusta di essere querelata.

  50. sono giorni che vi seguo e, a parte il diritto di replica, che è importante, personalmente trovo molto scorretto usare la propria bacheca per prevaricare sugli altri!

  51. Noi giornalisti non siamo zerbini come forse pensa qualche imprenditore toscano che utilizza poltrone, divani, sedie da cucina e cessi da bagno!

    Buon Natale a tutti !

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