Soteriologia

Nell’ambito della storia delle religioni, la soteriologia (dal greco σωτηρία – sōtēria -, “salvezza”, e da λόγος – logos -, “parola”, “ragione” o “principio”) è lo studio della salvezza nel senso di liberazione da uno stato o una condizione non desiderata. In altri termini, generalmente parlando, soteriologia è sinonimo di salvezza. Per alcune religioni o dottrine filosofiche si parla di salvezza nel senso della liberazione dal male e dalle conseguenze della morte o come sopravvivenza dell’anima. Molte religioni enfatizzano la salvezza in un modo o nell’altro, e in questi termini hanno le loro rispettive soteriologie. Nella teologia cristiana la soteriologia ha assunto il significato di riflessione sul valore della redenzione operata da Cristo attraverso il suo sacrificio, liberando l’umanità dal peccato originale. Alcune soteriologie riguardano principalmente le relazioni o l’unione con Dio (o gli dèi); altre enfatizzano più fortemente il coltivare la conoscenza o la virtù. Le varie soteriologie inoltre si differenziano in base a quale tipo di salvezza promettono. La soteriologia cristiana sottolinea il modo in cui le persone possono trarre vantaggio dall’avvento di Cristo. La soteriologia islamica focalizza su come gli uomini possano pentirsi ed espiare i propri peccati per non subire la dannazione. La religione Sikh accentra l’attenzione sulla salvezza tramite la meditazione, ordinata e personale, nel nome e nel messaggio di Dio, al fine di essere in unione mistica con Lui. L’induismo, che insegna che siamo coinvolti nel ciclo di morte e di rinascita chiamato Samsara, insegna che si deve raggiungere la liberazione, chiamata moksha. Il buddismo spiega come raggiungere la salvezza attraverso il distacco dal mondo materiale e dal dolore per raggiungere il Nirvana, stato di estasi e illuminazione. Il giainismo enfatizza la penitenza e l’ascetismo per condurre alla liberazione e all’ascendenza dell’anima. L’epicureismo è soprattutto concentrato sulla temperanza e la vita semplice nel senso di assenza di dolori e passioni o libertà dalle inquietudini (αταραξία) e lo stoicismo è concentrato sulla coltivazione delle virtù, come fortitudine e distacco, per migliorare il benessere spirituale, e alcune pratiche del giudaismo enfatizzano la moralità in questa vita per vederne i frutti nell’altra vita. Il Taoismo insegna che la salvezza la si ottiene conoscendo se stessi, identificandosi con il Tao, cioè con il tutto, e governando se stessi.

Fonte: Wikipedia

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Posted by on 29 luglio 2012. Filed under ARCHIVIO, CULTURA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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