[Storia] Nicola Pisano, scultore e architetto italiano

[Storia] Nicola Pisano, scultore e architetto italiano

Il luogo della sua nascita è sconosciuto. Infatti, benché abbia ricevuto l’appellativo di “Pisano”, è probabile che Pisa non fosse la sua città natale ma fosse di origine pugliese, dato che alcuni documenti lo indicano come “de Apulia”, ossia proveniente dall’Italia meridionale (infatti con Apulia nel Medioevo si intendeva tutta l’Italia del sud). Possiamo presumere la sua provenienza dal sud anche dalla possibile formazione nella scuola foggiana di architettura e scultura di Federico II che nel Duecento fu un centro importante a livello europeo per l’introduzione di nuovi moduli stilistici protorinascimentali, che rivoluzionarono l’arte in Toscana.

Si è giunti quindi alla conclusione che Nicola nacque molto probabilmente nel Meridione e si stabilì a Pisa, forse per volontà di Federico II, dove prende il suo nome e dove nacque suo figlio, Giovanni, altro grande scultore del XIII secolo.

All’epoca la Toscana era interessata da molteplici influenze provenienti dal mondo bizantino (tramite i commerci di Pisa), dall’Emilia e dal Meridione d’Italia. In particolare a metà del Duecento la situazione venne animata dall’apertura di due cantieri voluti da Federico II, il Castello di Prato e l’Abbazia di San Galgano, ai quali parteciparono artisti già impegnati nei precedenti cantieri nel Sud-Italia (lo testimoniano per esempio i leoni del portale del castello pratese identici a quelli a Castel del Monte). Questi maestri avevano già manifestato influenze gotiche nordeuropee, interesse per i modelli classici e attenzioni alla resa naturalistica delle cose e forse Nicola “de Apulia” fu uno di questi artisti.

Non è stata comunque rintracciata alcuna opera né alcuna traccia archivistica di Nicola prima del suo arrivo in Toscana, databile con le prime opere al 1247. A quell’epoca Nicola era già a capo di una bottega molto ampia e ramificata, con un grande numero di aiutanti alle sue dipendenze.

Le sue opere conosciute sono state così date:

1247-1269: Duomo di Siena, sia nell’architettura sia nella decorazione scultorea, con la serie delle teste-capitello e delle teste-mensola che si protrasse per molto tempo, con ampio impiego della bottega. In questo arco di tempo il pergamo del duomo di Siena va collocato tra il 1265 e il 1268.
1260 circa: lunetta con la Deposizione nel portale sinistro del Duomo di Lucca.
1260 circa: Nicola capomastro dell’Opera del Duomo a Pisa. Allo stesso periodo risale il pergamo del battistero di Pisa.
1275-1278: Fontana Maggiore di Perugia, con il figlio Giovanni Pisano.
Gli è stato dedicato un asteroide, 7313 Pisano.

L’attività di scultore di Nicola è strettamente legata a quella di architetto, con decorazioni plastiche per le opere da lui realizzate; anche nel caso dei due famosi pergami, quello del Battistero di Pisa e quello del Duomo di Siena, si trattò di opere comunque realizzate per gli stessi edifici al quale egli lavorava come architetto.

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