Il Miracolo del fanciullo di Casa Spini resuscitato, al centro della parete sopra la pala d’altare, riproduce un miracolo postumo di san Francesco, legato alla famiglia Sassetti e non a caso raffigurato nel punto centrale del ciclo di affreschi. Al santo fu attribuito il miracoloso intervento che resuscitò un bambinoContinua a leggere ->

Le quattro compagnie di San Jacopo in Oltrarno (o del Nicchio), di San Girolamo, di San Paolo e di Sant’Antonio Abate costituivano le confraternite fiorentine dette buche, caratterizzate dalla pratica della flagellazione, dalla disciplina e dall’uso di riunirsi in preghiera la notte. I confratelli di tali compagnie erano detti “battuti”Continua a leggere ->