Firenze, Le Arti nel Trecento

Agli inizi del Trecento Firenze intraprese un’intensa politica di espansione verso il contado, ai danni dei signori feudali che vivevano nei territori circostanti. Al suo interno, invece, il clima politico si fece sempre più rovente; infatti, dopo l’entrata in vigore degli Ordinamenti, che avrebbero dovuto consegnare stabilmente il governo nelle mani dell’oligarchia guelfa, i magnati, LEGGI ARTICOLO

Le Arti Corporative a Firenze nel Medioevo

Le Arti furono contrapposte per tutto il XIII secolo alle antiche consorterie di origine aristocratico-feudale, inurbatesi già a partire dall’XI secolo e che controllavano e gestivano saldamente il funzionamento delle istituzioni politiche cittadine; troviamo così eletti alle più alte magistrature fiorentine gli esponenti delle famiglie degli Uberti, Guidi, Alberti o Pazzi.

Firenze, Le Arti Maggiori

Le sette corporazioni che presero il nome di Arti Maggiori, si erano costituite tra la seconda metà del XII secolo e la prima metà del XIII secolo, staccandosi progressivamente dalla corporazione “madre” di Calimala; prima nacque l’Arte del Cambio, poi quella dei Giudici e dei Notai e della Lana, finché ciascuna di esse acquistò una LEGGI ARTICOLO

Firenze , Confraternita: Compagnia dei Laudesi

La Compagnia, secondo la testimonianza del 1304 del cardinale Niccolò da Prato, sarebbe stata fondata nel 1244-1245 da san Pietro martire in occasione del suo soggiorno fiorentino. Il 10 agosto 1291 si ha un documento che comprova la sua esistenza e la sua dedizione originaria al canto di lodi alla Madonna, da cui il nome LEGGI ARTICOLO

Firenze – Torre dei Macci

La famiglia dei Macci era un’importante famiglia fiorentina del XIII secolo, che possedevano numerose case e torri, compresa una loggia, tra via dei Calzaiuoli e Orsanmichele, ma essendo di fede ghibellina, subirono la confisca dei beni e l’esilio dopo la battaglia di Benevento (1260), per rientrare poi in città molto ridimensionati nelle ricchezze, fino all’estinzione LEGGI ARTICOLO

Firenze – Torre dei Gianfigliazzi

Più che di torre si potrebbe parlare di torrione o quasi di “palagio” per la pianta spaziosa di questa struttura. Essa fu costruita per la famiglia guelfa dei Ruggerini e venne quasi totalmente abbattuto dopo la cacciata dei guelfi del 1260 (dopo la Battaglia di Montaperti). Venne ricostruita e in seguito passò ai Fastelli e, LEGGI ARTICOLO