La cosiddetta collina di Montecuccoli, dove si estende il parco attuale, appartenne sin dal medioevo alla famiglia dei Mozzi e confinava con il loro palazzo. Già nel 1259 è citato un orto murato adiacente alla parte posteriore del palazzo (ancora lontano dall’idea di giardino che si sviluppò nel Rinascimento), mentreContinua a leggere ->

Una scala vicino al cortile porta al piano interrato, dove si trova un prezioso e raro esempio di capriccio architettonico rappresentato dalla Grotticina. Questo ambiente, fatto realizzare dal Cardinale Carlo de’ Medici nel Seicento, fu ricavato usando una parte delle cantine della villa, con la volta a botte e un’illuminazioneContinua a leggere ->

Figlio di Giovanni di Bicci e di Piccarda Bueri, Cosimo fu educato presso il circolo umanista del monastero dei Camaldolesi dove, sotto la guida di Roberto de’ Rossi, apprese il latino, il greco, l’arabo e nozioni teologico-filosofiche, oltreché artistiche. Sensibile alla nuova cultura, Giovanni permise inoltre che il figlio continuasseContinua a leggere ->