La moderna agricoltura intensiva, inseguendo l’efficienza produttiva e il contenimento dei costi, tende a ridurre l’impatto ambientale: irrigazione a goccia, lavorazione minima e semine su sodo, accorpamenti fondiari e abbandono dei terreni marginali, impiego degli Ogm. Il biologico è una tecnica meno produttiva, tanto meno produttiva che per convincere gliContinua a leggere ->

Il rallentamento della domanda mondiale pesa sull’export regionale, che nel primo semestre dell’anno si attesta sugli stessi valori registrati nel periodo gennaio-giugno 2015 (14,7 miliardi di euro, al netto dei metalli preziosi): si tratta di una “crescita zero” che, pur rappresentando una brusca frenata dopo il +6,5% realizzato nell’ultimo scorcioContinua a leggere ->