Il complesso monasteriale era composto dalla chiesa, coperta da una volta a botte e lunga 25 metri per 8, dalla sagrestia, da una grande sala per riunioni, da un chiostro con cisterna centrale e dalle stanze riservate ai monaci. All’interno della chiesa giaceva una colonna frammentaria in granodiorite, osservata daContinua a leggere ->

L’Aretino è una delle zone toscane in cui sono stati ritrovati i maggiori reperti della civiltà etrusca. Questo itinerario propone un salto nel passato per conoscere le usanze di questo popolo ancora per certi aspetti misterioso. Due sono le valli del territorio aretino che conservano considerevoli testimonianze etrusche, la ValdichianaContinua a leggere ->

Nel 1370 dodici donne dette “le murate”, seguendo l’esempio di monna Apollonia si fecero recludere volontariamente in una casupola del secondo pilone del “Ponte Rubaconte” (ponte alle Grazie), pregando e vivendo di elemosine in condizioni di estremo disagio. Nel 1424 Giovanni de’ Benci, che viveva nelle vicinanze, finanziò la costruzioneContinua a leggere ->

La Certosa dista circa 10 km dalla città di Pisa e un tempo rientrava nel comune della città. L’aspetto attuale ha forme barocche ed è composta da un grande cortile interno subito dopo l’ingresso, dedicato alla vita comune e punto di incontro con il mondo esterno, mentre oltre gli edificiContinua a leggere ->

L’ospedale, fondato nel 1335 dalla famiglia de’ Macci, aveva annessi convento e chiesa denominata di San Francesco al Tempio de’ Macci. I Macci erano una ricca famiglia ghibellina che aveva le sue case e torri presso via Calzaiuoli attorno a Orsanmichele; confiscati tutti loro beni durante le lotte politiche traContinua a leggere ->