Il complesso monasteriale era composto dalla chiesa, coperta da una volta a botte e lunga 25 metri per 8, dalla sagrestia, da una grande sala per riunioni, da un chiostro con cisterna centrale e dalle stanze riservate ai monaci. All’interno della chiesa giaceva una colonna frammentaria in granodiorite, osservata daContinua a leggere ->

Nella Chiesa cattolica, fin dall’antichità, molti laici, uomini e donne, decidono di seguire il Vangelo di Cristo più radicalmente. Lasciate le loro occupazioni conducono una vita penitente nelle proprie case o negli eremi. Spesso si formano nuovi gruppi religiosi che si chiamano, nel Medio Evo, “penitenza”, “poveri di Cristo”, “umiliati”,Continua a leggere ->

Le quattro compagnie di San Jacopo in Oltrarno (o del Nicchio), di San Girolamo, di San Paolo e di Sant’Antonio Abate costituivano le confraternite fiorentine dette buche, caratterizzate dalla pratica della flagellazione, dalla disciplina e dall’uso di riunirsi in preghiera la notte. I confratelli di tali compagnie erano detti “battuti”Continua a leggere ->