Pellegrino Rainaldi Danti, intorno al 1567, fu invitato a Firenze da Cosimo I de’ Medici, duca della Toscana, per avvalersi dei suoi servigi e far rinascere gli studi matematici ed astronomici, nel dominio recentemente acquisito. In particolare, ebbe da Cosimo la carica di cosmografo granducale, ed elaborò le mappe cheContinua a leggere ->

Nella cupolina della sagrestia vecchia della Basilica di San Lorenzo, si trova un’interessante immagine astronomica che rappresenta il cielo di Firenze del luglio 1442: l’estrema precisione dei dettagli fa supporre che l’autore si fosse avvalso dei suggerimenti di un astronomo, forse Paolo dal Pozzo Toscanelli, amico di Filippo Brunelleschi.Continua a leggere ->

Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità nel 2013, la villa fu edificata nel 1556 per iniziativa di Cosimo I come residenza di caccia e presidio territoriale nei pressi del Padule di Fucecchio, una zona umida particolarmente ricca di fauna. Il progetto dell’edificio, caratterizzato dalle due peculiari rampe d’accesso “a scalera” inContinua a leggere ->

Le targhe fiorentine al tempo del Medioevo, più curiose che abbiamo selezionato, sono le seguenti: quelle che vietano i giochi d’azzardo o i giochi “strepitosi” (rumorosi), come le “pallottole” (antesignano delle bocce), la “pilotta”, la “ruzzola” o le “piastrelle” (in piazza del Giglio, in via dei Mori, nel vicolo deiContinua a leggere ->

Brunelleschi stesso realizzò lo Spedale degli Innocenti, primo edificio realizzato in base ai dettami dell’architettura classica, la Cappella Brabadori in Santa Felicita, il Palagio di Parte Guelfa, la ristrutturazione della Chiesa di San Lorenzo, con la realizzazione della Sagrestia Vecchia, la Cappella de’ Pazzi in Santa Croce, la Rotonda degliContinua a leggere ->