Il Museo dell’Opera della Metropolitana, raccoglie opere provenienti dalla cattedrale (la “Metropolitana” appunto, essendo sede di un arcivescovo metropolita), tra le quali spiccano la gran parte della produzione artistica di Duccio di Buoninsegna, con il capolavoro assoluto della Maestà, che un tempo ornava l’altare maggiore del duomo, e la vetrataContinua a leggere ->

L’opera è firmata da Simone Martini sul pannello centrale recante la Madonna col Bambino: SYMON DE SENIS ME PINXIT. Gli annali cinquecenteschi del convento documentano la collocazione del polittico sull’altare nell’anno 1320, citando anche il committente (il sacrista e converso Pietro) e il priore in carica in quell’anno (Tommaso daContinua a leggere ->

La statua di Cosimo I de’ Medici di Pisa si trova in piazza dei Cavalieri, davanti al palazzo dei Cavalieri. Fu commissionata allo scultore Pietro Francavilla dal Granduca Ferdinando I nel 1596. Il monumento intendeva celebrare il padre di Ferdinando quale primo gran maestro dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano.Continua a leggere ->

Il tabernacolo proviene dall’angolo tra via Calimala e piazza del Mercato Vecchio (attuale piazza della Repubblica), smantellata alla fine dell’Ottocento per far spazio ai nuovi palazzi della piazza “risanata”. Il suo nome derivava da quello di un vicolo detto “della Tromba”, ove risiedevano i “trombetti” del Comune. Era il più grandeContinua a leggere ->

L’orologio liturgico, dotato di un meccanismo nei vani interni della controfacciata, seguiva un movimento innanzitutto opposto agli orologi odierni, cioè antiorario, ed era diviso in spicchi che segnavano ventiquattro ore, segnate con numeri romani. Segue la cosiddetta hora italica, un giorno diviso in 24 “ore” di durata variabile a secondaContinua a leggere ->