L’emanazione del cosiddetto Codice leopoldino si inserisce nel quadro dell’intensa opera di riforme messa in cantiere da Pietro Leopoldo (granduca di Toscana dal 1765 al 1790, poi imperatore d’Austria dal 1790 al 1792), il primo degli Asburgo-Lorena a risiedere stabilmente a Firenze. Pietro Leopoldo, seguace del giurista austriaco di origineContinua a leggere ->

Il 24/7/44 a Dudda, alla Fattoria di Querceto, i tedeschi fucilano in due distinte esecuzioni 6 civili: Antonio Pianigiani (nato a Greve in Chianti il 29/3/1889, mezzadro del podere “Santa Margherita”, coniugato), il di lui figlio Gino Pianigiani (nato a Greve in Chianti il 24/7/1923, mezzadro anch’egli nello stesso podereContinua a leggere ->

Cosimo I, secondo un disegno sistematico commisurato alle particolari condizioni dello Stato Toscano esposto ai frequenti passaggi di truppe e, minacciato di dentro dal banditismo e dai fuoriusciti fiorentini, avviò una sorprendente attività edilizio-militare: Intraprese la realizzazione di nuovi presidi costruendo fortezze a Siena, ad Arezzo, a Sansepolcro e aContinua a leggere ->

Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità nel 2013, la villa fu edificata nel 1556 per iniziativa di Cosimo I come residenza di caccia e presidio territoriale nei pressi del Padule di Fucecchio, una zona umida particolarmente ricca di fauna. Il progetto dell’edificio, caratterizzato dalle due peculiari rampe d’accesso “a scalera” inContinua a leggere ->

Il noto compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij, considerato oggi come uno dei più grandi musicisti russi, visitò l’Italia nove volte tra il 1872 ed il 1890. Incantato da Venezia (soggiorna anche in Riva degli Schiavoni), innamorato perdutamente di Roma, frastornato da Napoli ebbe in somma predilezione Firenze ove soggiornò ottoContinua a leggere ->