Tailandia, Rifugiati Hmong: Deportazione in massa verso il Laos

hmong_womenL’esercito thailandese ha iniziato ad espellere verso il Laos circa quattromila persone di etnia Hmong che da 30 anni vivevano nel campo profughi di Huay nam Khao, 300 km a nord della capitale Bangkok.
La deportazione avviata ieri era stata decisa a marzo, tramite un accordo stipulato fra Thailandia e Laos nonostante le proteste di numerose organizzazioni internazionali. La Thailandia non riconosce ai profughi Hmong lo status di ‘rifugiati’ ma li considera solo migranti ‘economici’.
Alle prime luci dell’alba, circa cinquemila soldati sono stati inviati nel campo, armati di manganelli e scudi, per eseguire lo sgombero. Tuttavia, secondo il colonnello Thana Charuvat, incaricato della deportazione, non e’ stata usata violenza contro i profughi. ‘Trecento Hmong che all’inizio non volevano lasciare il campo – ha detto il colonnello – hanno accettato di mettere fine alla resistenza dopo molte ore di trattative’. Ai giornalisti non e’ stato consentito l’accesso al campo.
Conosciuti come gli ‘alleati dimenticati’ dell’esercito americano, alcuni Hmong avevano appoggiato le truppe Usa durante la guerra in Vietnam. Molti erano poi fuggiti dal Laos a partire dal 1975, dopo la presa di potere del partito comunista Pathet Lao.
Immediata e’ arrivata la condanna della deportazione da parte di Onu, Usa, organizzazioni non-governative e paesi europei come Francia e Svezia che assicura la presidenza di turno dell’Ue.
Gli Stati Uniti, hanno definito l’operazione ‘una seria violazione dei principi internazionali umanitari’: ‘Chiediamo con forza che le autorita’ thailandesi sospendano l’operazione’, ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato, Ian Kelly, che ha aggiunto: ‘Chiediamo anche che la Repubblica Popolare Democratica del Laos tratti con umanita’ ogni cittadino di origine Hmong che fara’ ritorno, non per sua scelta, nel Paese e consenta l’accesso ad osservatori internazionali’.
Anche la Francia ha definito deplorevole l’operazione che stanno conducendo le autorita’ thailandesi, mentre l’Alto Commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, ha chiesto a Bangkok di fermare immediatamente le deportazioni.
Khenthong Nuanthasing, portavoce del governo del Laos ha detto che le preoccupazioni dei Paesi stranieri sono del tutto infondate e ha sostenuto che i Hmong rimpatriati sono solo emigrati illegali, che verranno ospitati in nuovi insediamenti.
Secondo l’agenzia dell’Onu per i rifugiati (Unhcr), alcuni dei profughi Hmong potrebbero aver diritto allo status di rifugiati e non dovrebbero essere espulsi.

ADUC -Fi

photo courtesy by Wikipedia

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