Tari, Proteste per la bolletta: vogliono i dati catastali, ma…

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L’articolo 15 della legge numero 183 del 2011 che al punto C del primo comma recita: «Le amministrazione pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio…tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazioni, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti…».

In pratica, il gestore del pubblico servizio deve reperire le informazioni sugli utenti che gli servono senza molestare il cittadini ed un soggetto come Quadrifoglio, che gestisce il servizio su concessione del Comune, DEVE cercare i dati catastali delle utenze al Comune e non chiederli ai cittadini.

Però…dice l’assessore Lorenzo Perra che non sempre quanto sopra è possibile, quindi, è il cittadino che deve provvedere a comunicare i dati esatti.

Quindi l’utente deve spedire il modulo ricevuto e, per non incorrere in sanzioni, deve avvenire entro il 31 dicembre a mano, o a mezzo web, Pec, fax o posta elettronica.

E qui c’è una situazione a dir poco grottesca: Le mail a Quadrifoglio tornano indietro con scritto: “Il messaggio è stato eliminato senza essere stato letto”!!!!!!!

Fonte cittadini indignati

>>>>> ULTIM’ORA del 24 Ottobre 2016 <<<< L'assessore Lorenzo Perra ha detto che:"Invieremo una seconda lettera, prima di passare alle multe. E cambieremo anche metodo, a chi non lo ha fatto entro la fine del 2016, chiederemo di rispondere solo in caso di difformità con i dati precompilati inviati a domicilio".

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Posted by on 21 ottobre 2016. Filed under AMBIENTE, ARCHIVIO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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